Bimba di 4 anni operata al cuore a Padova con una tecnica mini invasiva

La piccola affetta da stenosi valvolare mitralica congenita severa, proveniva dagli Emirati Arabi. Prima dell'intervento l’équipe del professor Vladimiro Vida ha effettuato simulazioni su un modello in tre dimensioni

L'Azienda Ospedale Università di Padova
L'Azienda Ospedale Università di Padova

Una bambina di quattro anni, proveniente dagli Emirati Arabi e seguita dalla Cardiochirurgia della Columbia University, è stata presa in carico dalla Chirurgia pediatrica di Padova, che attraverso il professore Vladimiro Vida ha compiuto un delicato intervento per risolvere la sua patologia, una stenosi valvolare mitralica congenita severa. L'operazione si è svolta senza aprire lo sterno della piccola e con un approccio mini invasivo, entrando nella gabbia toracica attraverso l'ascella.

«L'unità operativa di Cardiochirurgia pediatrica, che opera presso l'azienda Ospedale Università di Padova, risulta essere un centro ad alta attrattività nazionale, in quanto il 48% dei nostri pazienti arrivano da un bacino che è extraregionale», spiega il professor Vladimiro Vida.

«Questa capacità di attrazione è dovuta prevalentemente a mio avviso per la peculiarità dei trattamenti che noi offriamo, come in questo caso, e anche agli approcci minimamente invasivi che prevedono le tecniche che adottiamo, come in questo caso con la lateralizzazione delle incisioni chirurgiche, preferendo gli accessi sotto ascellari. La filosofia in questo ed in quasi tutti gli altri casi», aggiunge, «è di una valutazione altamente personalizzata del paziente con ricostruzioni tridimensionali e anche la stampa 3D dagli organi cardiaci, che permettono una simulazione degli interventi prima di entrare in sala operatoria. Questo tipo di approccio permette una grande qualità dei risultati che offriamo, oltre alla cura che abbiamo per il paziente che è il nostro obiettivo finale».

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