L’ultimo saluto a Tania Terrin a Camponogara, feretro accolto dalle note di Amazing Grace
Volti scuri, sguardi bassi, interrogativi ancora senza risposta per un dolore che spezza i cuori per il funerale di Tania Terrin. Durante l’omelia il parroco ha criticato la politica che si indigna e strepita ma poi taglia i fondi alle associazioni in difesa delle donne

Sabato 29 agosto a Camponogara i funerali di Tania Terrin.
Già un'ora prima dell'arrivo del feretro di Tania Terrin hanno iniziato ad arrivare in chiesa a Camponogara amici, conoscenti, semplici cittadini.
Volti scuri, sguardi bassi, interrogativi ancora senza risposta per un dolore che spezza i cuori. Mamma Mariella è arrivata stretta nell'abbraccio della famiglia, come il papà Giancarlo, maschere di dolore che non si possono e non si vogliono nascondere.
Sulla bara di legno bianco sono stati deposti dei fiori anch'essi bianchi. Ad accoglierla, la madre Marinella Forner e altri familiari e amici della donna.

Ci sono anche le istituzioni, il prefetto di Venezia, il presidente della Regione, la vicesindaca della città metropolitana, tanti sindaci della Riviera e del Miranese. C'è ancora chi si interroga su quanto è successo, chi maledice l'assassino, chi stringe i pugni dalla rabbia mentre i canti religiosi accolgono Tania davanti all'altare.
Ad accogliere il feretro in chiesa le note di Amazing Grace.
L’omelia
Nella sua omelia il parroco ha puntato l'indice contro la politica che si indigna e strepita ma poi taglia i fondi alle associazioni in difesa delle donne per spendere in armamenti.
Ha condannato le amicizie frivole, gli eccessi che fanno rumore e non lasciano nulla. Ha esortato a rompere i silenzi, a entrare nella solitudine degli altri, a fare vera comunità perché nessuno sia solo
Il messaggio di Stefani
Anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che ha proclamato il lutto regionale, è arrivato nella chiesa dei Santi Maria Assunta e Prosdocimo a Camponogara, per i funerali.

Stefani ha firmato il registro delle partecipazioni ed è entrato in chiesa. Oltre a lui, tra gli altri, sono presenti anche il prefetto di Venezia Draco Pellos e il sindaco di Camponogara, Antonio Fusato.
«Nel giorno del funerale di Tania Terrin abbiamo scelto di proclamare il lutto regionale e esporre le nostre bandiere a mezz'asta, come segno di rispetto e vicinanza. Anche se sappiamo che rispetto e vicinanza non bastano». ha spiegato Stefani.
«Come istituzione - aggiunge - abbiamo una responsabilità ulteriore: agire con determinazione per prevenire la violenza, educare i giovani, proteggere chi chiede aiuto. Attraverso i centri antiviolenza, le case rifugio, i molti servizi e una rete di professionisti che ogni giorno è al fianco delle donne il Veneto fa già molto. Ma deve impegnarsi ancora di più e lo farà. Per Tania. Per le tante vittime. Per le donne che oggi vivono nella paura. Perché si possa finalmente spezzare questa inaccettabile catena di violenza», conclude.
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