Fnsi: non si perquisisce il diritto di cronaca

VENEZIA«Il diritto di cronaca non si perquisisce. Eppure è in atto un attacco al diritto alla tutela delle fonti dei giornalisti da parte di Procure che tentano di aggirare il segreto professionale»....

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«Il diritto di cronaca non si perquisisce. Eppure è in atto un attacco al diritto alla tutela delle fonti dei giornalisti da parte di Procure che tentano di aggirare il segreto professionale». Questo il messaggio partito dalla sede della Fnsi dove ieri è stato rilanciato l'appello del cronista di Repubblica, Salvo Palazzolo, a dar vita a una nuova stagione di inchieste giornalistiche sui misteri che hanno insanguinato il Paese. «Per dare il via alla mobilitazione – dice la segretaria del Sindacato Giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto – il 19 ottobre si terrà a Padova l'iniziativa “Il diritto di cronaca e i suoi nemici”, in cui illustreremo i dossier sulle violazioni del segreto professionale che stiamo raccogliendo». Alla conferenza stampa hanno portato la loro testimonianza, fra gli altri, la presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari; la portavoce di Articolo21, Elisa Marincola; e la giornalista Cristina Genesin, cronista del “mattino di Padova”.—

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