Caso Venezi, la Rsu della Fenice: «Minacce di morte ai lavoratori»

La denuncia dei rappresentanti degli orchestrali dopo lo strappo del teatro con la Maestra Venezi: «Ci siamo rivolti agli uffici legali per difenderci da tanta inutile meschinità»

Una protesta dei lavoratori della Fenice contro la nomina di Beatrice Venezi
Una protesta dei lavoratori della Fenice contro la nomina di Beatrice Venezi

«Le lavoratrici e i lavoratori del Gran Teatro la Fenice in questi giorni stanno ricevendo, soprattutto sui social, valanghe di insulti e minacce, anche di morte. Vogliamo far sapere che ci siamo già rivolti ai nostri uffici legali per difenderci da tanta inutile meschinità». Lo dichiara la Rsu della Fenice in una nota.

La Fenice annulla la collaborazione con Beatrice Venezi

«I rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori», prosegue la nota, «mai e sottolineiamo mai, hanno offeso o calunniato né la Maestra Venezi né nessun'altra persona o istituzione. La nostra istanza, durata sette mesi, è stata costantemente e unicamente finalizzata al ripristino di quella ordinaria prassi consolidata che garantisce un clima di fiducia e rispetto, presupposto indispensabile per la gestione di un Teatro e che garantisce la più alta resa artistica possibile».

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