Cabinovia Apollonio Socrepes: indagata una dirigente del ministero Trasporti
L’inchiesta della Procura di Belluno sulla presunta turbativa d’asta per l’impianto Apollonio-Socrepes coinvolge ora Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione del Mit. Salvini: «Certo della legittimità di tutti gli atti»

C'è anche una dirigente del ministero dei Trasporti tra gli indagati nell'inchiesta della Procura di Belluno per turbativa d'asta su presunte irregolarità nell'affidamento della realizzazione della cabinovia 'Apollonio Socrepes' a Cortina d'Ampezzo.
Secondo quanto si apprende si tratta di Elisabetta Pellegrini, coordinatrice della struttura tecnica di missione del dicastero di Porta Pia e braccio destro del ministro Matteo Salvini.
Il suo nome si aggiunge ai tre già iscritti nel registro degli indagati, tra cui quello dell'ad di Società infrastrutture Milano Cortina (Simico), Fabio Massimo Saldini.
Il commento di Salvini
«Le Olimpiadi Milano Cortina rappresentano un successo straordinario riconosciuto anche all'estero: sono state il frutto di anni di lavoro mio e di un'intera squadra, di cui ha fatto parte anche Elisabetta Pellegrini, che si è distinta per impegno e laboriosità. Rinnovo il ringraziamento a tutti per lo straordinario risultato: sono certo che le indagini confermeranno la piena legittimità di tutti gli atti, per il momento possiamo ricordare che i Giochi sono stati una vetrina incredibile per tutta l'Italia e ne siamo orgogliosi».
Sono queste le parole con cui Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vicepremier, ha commentato la notizia della presenza di Elisabetta Pellegrini nel registro degli indagati nell’inchiesta della Procura di Belluno.
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