Più controlli in montagna e informazioni: a Cortina il piano contro l’overtourism
L’iniziativa di Comune, Provincia con il sostegno della Regione Veneto. Il progetto sarà operativo durante la stagione estiva

La Provincia di Belluno e il Comune di Cortina d'Ampezzo, con il sostegno della Regione Veneto, hanno avviato un percorso condiviso per la definizione di un accordo operativo volto a rafforzare il controllo del territorio extraurbano ampezzano durante la stagione estiva.
L'intesa - informa la Regione - prevede il coinvolgimento della Polizia Provinciale, che opererà grazie a risorse messe a disposizione dal Comune di Cortina, con l'obiettivo di garantire una maggiore tutela ambientale e un utilizzo più consapevole e sostenibile delle aree montane.
L'iniziativa nasce in risposta al crescente afflusso turistico atteso nei mesi estivi, anche alla luce della grande visibilità internazionale in occasione delle recenti Olimpiadi, e si inserisce in una strategia più ampia di gestione responsabile dei flussi turistici nelle aree di pregio naturalistico.
Nel dettaglio, l'accordo prevederà una presenza più capillare della Polizia Provinciale lungo i sentieri, nelle aree prative e nelle zone di alta quota, con attività che spazieranno dalla vigilanza al supporto informativo ai visitatori, fino alla prevenzione di comportamenti scorretti o dannosi per l'ambiente.
Il progetto ha ricevuto l'appoggio dell'assessore alla Montagna Dario Bond, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa: «Questo accordo va nella direzione giusta - afferma - perché dimostra come la collaborazione tra enti possa tradursi in azioni concrete a favore della sostenibilità e della tutela del territorio. Il turismo è una risorsa fondamentale per le nostre montagne e non va demonizzato, ma gestito con attenzione e responsabilità. La volontà congiunta di Provincia e Comune di Cortina rappresenta un'opportunità importante per affrontare in modo strutturato il tema dell'overtourism, valorizzando al contempo il territorio e garantendone la tutela.
La Regione Veneto guarda con grande interesse a questo progetto, che può diventare un punto di riferimento anche per altre realtà montane: la sfida è trovare un equilibrio tra sviluppo turistico e conservazione ambientale".
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