Schianto camion-furgone sulla Strada del Santo: morto un 49enne, gravi fratello e sorella

La vittima, Alessandro Berdin, abitava a Dueville. In condizioni serie i due a bordo del mezzo della Agricola Del Santo

Vera Manolli
La scena dell'incidente sulla strada del Santo a Resana
La scena dell'incidente sulla strada del Santo a Resana

Un boato improvviso, poi il silenzio e una distesa di lamiere contorte sull’asfalto. È una scena durissima quella che si è presentata nel primo pomeriggio sulla Sr 308, lungo la Nuova Regionale del Santo, al confine tra Loreggia e Resana, dove uno schianto violentissimo ha lasciato dietro di sé un morto e tre feriti, due dei quali in condizioni critiche.

A perdere la vita è stato Alessandro Berdin, 49 anni, residente a Dueville, in provincia di Vicenza. L’uomo era alla guida di un autocarro Iveco carico di profili in alluminio, per conto della ditta Allu Mek di Arcugnano, sempre nel Vicentino, e viaggiava in direzione Padova.

Nello stesso senso di marcia procedeva anche un’Audi Q6, condotta da una giovane donna, rimasta coinvolta nell’impatto e finita contro il guardrail. In direzione opposta, da Padova verso Loreggia, viaggiava il furgone per il trasporto alimentare della Società Agricola Del Santo di Loreggia.

A bordo un fratello e una sorella, entrambi molto conosciuti in paese: stavano rientrando dal mercato e abitano a circa 200 metri dal luogo dello schianto.

L’impatto tra i mezzi è stato frontale e devastante. Il camioncino è rimasto distrutto nella parte anteriore, il furgone accartocciato.

I vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e di Treviso, arrivati con la gru, hanno lavorato a lungo tra le lamiere per estrarre i feriti. Per Berdin non c’è stato nulla da fare: il medico del Suem 118 ne ha dichiarato il decesso sul posto. Gravissime, invece, le condizioni della donna alla guida del furgone, G.P., classe 1951, elitrasportata all’ospedale di Treviso e ricoverata in prognosi riservata. Il fratello, R.P., 76 anni, è stato trasferito al San Valentino di Montebelluna: anche le sue condizioni sono molto serie.

La strada si è trasformata in un lungo cantiere di emergenza: detriti sparsi per decine di metri, mezzi di traverso, soccorritori al lavoro per ore. La Sr 308 è rimasta completamente chiusa in entrambe le direzioni, con traffico in tilt e code chilometriche lungo tutta l’arteria. Molti automobilisti sono rimasti bloccati a lungo, costretti a deviazioni sulle strade secondarie. Disagi che si sono protratti fino al tardo pomeriggio, con rallentamenti e disagi anche nei centri abitati limitrofi e sulle principali direttrici di collegamento.

La dinamica resta al vaglio della polizia locale.

Tra le ipotesi non si esclude un sorpasso azzardato da parte del 49enne vicentino, ma resta aperta anche la possibilità di una distrazione da parte di uno dei conducenti, elementi che saranno verificati attraverso rilievi e testimonianze raccolte sul posto. Saranno gli accertamenti a stabilire con esattezza cosa sia accaduto in quei pochi secondi.

«Sono persone che lavorano da sempre, gente conosciuta. Stavano tornando a casa, erano praticamente arrivati», racconta un parente di uno dei dipendenti dell’azienda agricola. Ha gli occhi lucidi ed è visibilmente scosso.

«Non riusciamo a capire come possa essere successo. È una tragedia che colpisce tutti». Poco distante dal luogo dell’incidente, a Loreggia, la notizia ha fatto in fretta il giro del paese.

Sull’asfalto sono rimasti i segni dello schianto. E una comunità ora è in attesa, con il fiato sospeso per chi è rimasto ferito. 

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