Comelico, escursionista sbalzato da un fulmine per 15 metri

L’uomo era il primo di un gruppetto di tre persone che stavano scendendo dal monte Palombino. L’uomo, volato dal sentiero, se l’è cavata con traumi ed escoriazioni 

L'elicottero Falco del Suem 118
L'elicottero Falco del Suem 118

Cade un fulmine e viene sbalzato per quindici metri: se la cava con escoriazioni. Durante la discesa dal monte Palombino (in comune di San Nicolò Comelico), lungo il sentiero attrezzato denominato Ferrata del Camoscio, tre escursionisti se la sono vista davvero brutta. La caduta di un fulmine nelle loro vicinanze ha infatti sbalzato quello che si trovava più avanti di una quindicina di metri, facendolo cadere tra le balze di roccia sotto l'itinerario.

Uno degli amici lo ha raggiunto dandogli prima assistenza e iniziando a scendere lentamente a valle assieme a lui, mentre l'altro è rimasto nell'unico punto in cui c'era copertura telefonica, per continuare a dare le indicazioni alla Centrale del 118, dopo aver lanciato l'allarme attorno alle 16. L'infortunato è quindi arrivato fino alla strada forestale sopra Malga Dignas, dove è sopraggiunta la jeep dei gestori allertati da altre persone. Nelle vicinanze è quindi atterrato Falco 2, che ha sbarcato tecnico di elisoccorso ed equipe medica. I soccrritori hanno subito provveduto alle prime cure del 43enne di Dueville, che aveva riportato possibili traumi ed escoriazioni ed è stato trasportato all'ospedale di Belluno.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia