Calendario venatorio, ecco le nuove date e le disposizioni per la caccia in Veneto

Il nuovo provvedimento disciplina le specie ammesse a prelievo, i relativi periodi di caccia, il numero delle giornate settimanali consentite, il carniere massimo giornaliero e stagionale e gli orari di esercizio dell'attività venatoria

Il calendario venatorio è stato approvato in anticipo rispetto ai termini previsti dalle norme di settore
Il calendario venatorio è stato approvato in anticipo rispetto ai termini previsti dalle norme di settore

La Regione del Veneto ha definito il calendario venatorio 2026-2027 in accordo con Ispra e con il Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale, con l'obiettivo di perseguire un equilibrio tra l'esercizio dell'attività venatoria e la tutela del patrimonio faunistico del territorio regionale. Lo annuncia l'assessore alla caccia Dario Bond.

Il provvedimento disciplina le specie ammesse a prelievo, i relativi periodi di caccia, il numero delle giornate settimanali consentite, il carniere massimo giornaliero e stagionale e gli orari di esercizio dell'attività venatoria. Tra gli aspetti del calendario conformi al parere Ispra figurano la mancata previsione della preapertura al colombaccio, scelta che consentirà di "guadagnare" due decadi di caccia e mantenere la chiusura della stagione venatoria al 31 gennaio anziché al 20 gennaio; la chiusura della stagione venatoria del Tordo bottaccio al 10 gennaio; il dimezzamento del carniere dell'Allodola, fissato in 5 capi giornalieri e 25 stagionali per cacciatore; la chiusura del prelievo venatorio della Beccaccia al 10 gennaio; l'inserimento delle specie Moriglione, Moretta e Pavoncella rispettando le indicazioni Ispra e i contenuti dei rispettivi Piani di gestione nazionale.

«Il calendario prevede inoltre la chiusura della stagione venatoria per gli Acquatici al 31 gennaio 2027 anziché al 20 gennaio, fatta eccezione per Germano reale, Canapiglia e Gallinella d'acqua, la cui caccia si chiuderà il 20 gennaio; la chiusura della stagione venatoria per Cesena e Tordo sassello è confermata al 31 gennaio 2027 anziché al 10 gennaio. Viene confermata la possibilità delle giornate integrative di caccia nei mesi di ottobre e novembre per la sola migratoria» spiega Bond.

«Il lavoro svolto dimostra la volontà della Regione di coniugare tradizione venatoria, sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità. Le decisioni assunte sono il risultato di approfondimenti tecnici e scientifici che tengono conto delle peculiarità del territorio veneto e dell'esigenza di garantire una gestione responsabile della fauna selvatica, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee«», conclude Bond.

Il calendario venatorio regionale 2026-2027, per la prima volta, sarà pubblicato in anticipo rispetto ai termini previsti dalle norme di settore.

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