Inaugurazione anno accademico di Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello: “Il futuro non si deve subire”
La rettrice Tiziana Lippiello chiude il suo mandato inaugurando il 158esimo anno accademico di Ca’ Foscari: investimenti edilizi da 180 milioni, ricerca internazionale e contributi alla città di Venezia al centro del suo discorso

La rettrice dell’Università Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello, ha tenuto il suo ultimo discorso inaugurale, oggi, 5 febbraio, del 158° anno accademico dell'ateneo veneziano. Il Teatro Goldoni di Venezia ha ospitato la cerimonia ufficiale. "Il futuro non è qualcosa da subire, ma qualcosa da costruire, con responsabilità e visione”, le parole della rettrice.
“La Ca' Foscari di oggi può guardare al futuro con serenità, fiducia e orgoglio: questo ponte verso il futuro lo abbiamo costruito insieme, con responsabilità e impegno condiviso". Lippiello sta terminando il suo mandato. Progetti, sfide, risultati e “il contributo dell'Ateneo alla città, Venezia città-campus” sono stati al centro del suo intervento. Nel periodo 2020-2025 Ca' Foscari ha investito 180 milioni di euro in interventi edilizi che hanno portato a progettare e realizzare nuove sedi e a riqualificarne di esistenti, nel centro storico veneziano e a Mestre cosi come a Treviso.
"La crescita dell'ateneo”, ha aggiunto Lippiello, “si è tradotta in un investimento su spazi e infrastrutture, intesi come parte integrante dell'esperienza universitaria. Studiare, fare ricerca e lavorare all'università significano abitare luoghi che devono essere funzionali, accoglienti, sicuri e sostenibili, capaci di favorire l'incontro, il confronto e la qualità della vita accademica".
È cresciuta, inoltre, la capacità d'impatto della ricerca di Ca' Foscari e di attrazione di finanziamenti esterni. Nel periodo compreso fra il 2020 e il 2025 grazie ai progetti di ricercatrici e ricercatori cafoscarini l’università ha attratto 198 milioni di euro da finanziamenti internazionali,
nazionali, regionali.
A livello nazionale, Ca' Foscari si conferma all'11esimo posto tra gli atenei italiani per contributo ricevuto dalla Commissione Europea nell'ambito dei bandi di Horizon Europe, e al 15esimo posto tra tutti gli enti italiani, compresi i privati; si conferma inoltre nella top ten degli Atenei italiani, rimanendo all'ottavo posto per numero di progetti Horizon Europe vintifino ad oggi.
Alla cerimonia hanno preso parte, intervenendo per i saluti istituzionali, il sindaco Luigi Brugnaro, il primo cittadino di Treviso, Mario Cinte, il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani. In rappresentanza del Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha condiviso un video messaggio Maria Alessandra Gallone,
consigliere del ministro.
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