Maltempo a Belluno, alberi e fango sulle strade: traffico in tilt

Da Longarone all’Agordino numerosi interventi dei pompieri. Ad Arsiè una frana interrompe la strada per il Corlo

Cristina Contento
Maltempo nel Bellunese
Maltempo nel Bellunese

Alberi caduti e fango sulle strade del Bellunese, nella serata di giovedì 20 agosto: quanto basta per bloccare la circolazione nella zona di Longarone e mettere in difficoltà gli automobilisti. Una frana ha invece messo fuori uso la strada per il lago del Corlo ad Arsiè, nel Feltrino. Problemi anche in Agordino, a Falcade per la precisione dove una pianta ha interrotto la strada per Caverson; quindi Caprile e Colle Santa Lucia. Accenno di grandine anche nella zona del lago di Santa Croce a Farra, dove la pioggia è stata davvero battente intorno al primo pomeriggio.

Rovesci attesi come la manna dal cielo, quelli di ieri pomeriggio ma non sono mancati i danni di una pioggia tanto intensa quanto a sprazzi violenta. Non si sono registrati feriti o necessità di soccorsi alle persone, comunque. A causa della perturbazione arrivata sul territorio provinciale, i vigili del fuoco di Belluno sono rimasti impegnati dalle 14 circa di ieri, in una serie di interventi resi necessari appunto dal forte maltempo, che ha provocato la caduta di alberi e il deposito di pietrisco e detriti sulla sede stradale in diverse zone della provincia.

Tra le aree maggiormente interessate ci sono la zona di Igne lungo la SP251, nel comune di Longarone, dove la viabilità ha subito un'interruzione momentanea per la caduta di una pianta sulla carreggiata. Ripercussioni sul traffico anche a Soffranco. Altri piccoli danni in Agordino, nelle zone di Caprile, Colle Santa Lucia e Falcade, dove le squadre dei pompieri sono intervenute per togliere e tagliare gli alberi abbattuti dal vento, e per liberare le carreggiate dal materiale detritico e fango sceso dai versanti sovrastanti, mettendo quindi in sicurezza dei tratti stradali coinvolti.

Complessivamente, fino a metà pomeriggio, i vigili del fuoco del Comando provinciale hanno gestito una decina di interventi, con l'impiego delle squadre permanenti del Comando e dei volontari dei distaccamenti delle zone colpite.

Le operazioni sono rimaste in corso sul territorio fino al termine dei fenomeni meteo, per fronteggiare eventuali ulteriori segnalazioni legate al maltempo. Ad Arsiè, il Comune informava che la strada per il Corlo (tramite diga) «è interrotta a data da destinarsi per evento franoso occorso nella notte», quella tra mercoledì e giovedì. «La situazione è monitorata dal Comune di Valbrenta, titolare della strada, ma rimane molto severa. I proprietari di case del borgo possono utilizzare la strada che porta a Cismon, in deroga al regolamento vigente».

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