Auto Diesel Euro 5 salve e riscaldamento acceso più tardi: ecco la proposta della Giunta regionale

La proposta della giunta non è ancora stata votata, l’intenzione è quella di avviare la discussione sulle novità. Tra le altre misure studiate: più smart e bike to work per contenere lo smog

Laura Berlinghieri
La proposta della Giunta è legata ai Diesel Euro 5
La proposta della Giunta è legata ai Diesel Euro 5

Sì, le auto con motore diesel Euro 5 potranno continuare a circolare sulle nostre strade. Ma a patto che il riscaldamento centralizzato venga acceso più avanti e spento prima del solito. È questa una delle famose misure compensative studiate dalla giunta regionale – ma, al momento, si tratta ancora di proposte – per equilibrare “l’inquinamento tollerato” delle auto.

La questione è nota: il “no” opposto dal presidente Alberto Stefani allo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, dal prossimo primo ottobre. Un «no» che il governatore non ha potuto pronunciare tout court, ma che ha dovuto accompagnare alla promessa di una adeguata compensazione. Un pacchetto di misure, tra le quali rientra appunto “l’aggiustamento” del calendario dell’attivazione e dello spegnimento del riscaldamento centralizzato di case private e uffici, con accensione prevista dall’1 novembre, anziché dal 15 ottobre. Una misura dalla quale resta esente, chiaramente, la provincia di Belluno.

I provvedimenti proposti

Ma non è la sola novità pensata dall’esecutivo, e in particolare dall’assessorato di Elisa Venturini. Tra le altre: l’ampliamento degli orari di divieto alla circolazione dei veicoli più inquinanti e dei mezzi pesanti, il divieto di utilizzo degli impianti di biomassa nei comuni oltre 100.000 abitanti nei periodi di allerta arancione o rossa, la promozione dello smart working, delle iniziative bike to work ma anche del lavaggio delle strade.

Ma di questo la giunta vorrebbe parlare soltanto a fine mese. E quindi a legge – quella del via libera ai veicoli Euro 5 – già approvata. Quest’ultima arriverà in Consiglio regionale martedì prossimo, dopo un doppio passaggio in commissione: oggi in prima, giovedì nella seconda. Quanto nel testo sarà presente soltanto un vago riferimento alle “misure compensative”, senza però una loro adeguata specificazione.

L’intenzione della giunta è quella di avviare la discussione sulle novità, compreso il nuovo calendario del riscaldamento centralizzato, soltanto mercoledì, nella prima riunione utile dell’esecutivo, a legge approvata. Per il passaggio in commissione, invece, l’attesa potrebbe essere fino a fine mese: il 24 settembre.

La richiesta di parte dell’opposizione è diversa, quindi di far conoscere le misure compensative già nella riunione della commissione in programma giovedì. Sostanzialmente, per sapere come comportarsi in Aula, quando si tratterà di analizzare il provvedimento generale.

 

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