Alfio Pini: dall'emergenza Fenice al vertice dei vigili del fuoco
L'ingegnere Alfio Pini, 56 anni, è stato nominato capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. A Venezia affrontò l’incendio della Fenice. I complimenti di Massimo Cacciari

Alfio Pini
VENEZIA Su proposta del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, l’ingegnere Alfio Pini, 56 anni, è stato nominato ieri capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Di origini toscane, per anni comandante dei pompieri di Venezia e poi del Triveneto, affrontò l’emergenza dell’incendio della Fenice. Con lui è nato il primo Nbcr, nucleo specializzato per affrontare le emergenze, soprattutto a Porto Marghera.
Massimo Cacciari ha accolto con «immenso piacere» la notizia: «Si tratta del doveroso riconoscimento di una straordinaria carriera - sottolinea in una nota il sindaco uscente - sviluppatasi tutta sul campo, in prima linea, al totale servizio della sicurezza delle nostre comunità. Negli anni di intensa collaborazione con lui quando era capo a Venezia e poi del Triveneto, è nato tra noi un rapporto non solo di stima, ma di profonda amicizia, segnata anche dall’aver insieme affrontato eventi drammatici come, anzitutto, l’incendio della Fenice.
Con Alfio Pini, e grazie alla sua intelligenza e competenza, abbiamo risolto il problema storico della rete antincendio la cui quasi definitiva conclusione abbiamo insieme annunciato pochi mesi fa: si tratta di un’opera straordinaria che, ripeto, è stata resa possibile solo grazie al personale diretto impegno di Alfio Pini».
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