“La Dispensa” di Alajmo riaprirà in largo Europa a Padova
La Dispensa degli Alajmo in largo Europa a Padova diventa un negozio permanente: lavori in corso e riapertura prevista in ottobre

Alajmo prende casa in centro. “La Dispensa”, il negozio di generi alimentari aperto in largo Europa alcuni mesi fa dalla famiglia di chef stellati come temporary store diventerà permanente. La bottega degli Alajmo è stata chiusa poche settimane fa proprio per avviare la ristrutturazione che lo trasformerà in un negozio stabile. Un negozio dotato di ben sette vetrine su via Matteotti, con un’esposizione molto importante.
La ristrutturazione in corso
Al momento sono in corso i lavori di ristrutturazione e molto probabilmente la riapertura sarà in ottobre, anche in vista del periodo natalizio.
Non è la prima volta che la famiglia Alajmo apre una bottega di generi alimentari in città. Oltre dieci fa ne aprì un’altra Sotto il Salone, poi chiusa con il passare del tempo. D’altronde le origini culinarie degli Alajmo sono da rintracciare proprio nel mercato popolare con alle spalle 800 anni di storia, dove nonno Vittorio, tanti anni fa, gestì un’attività in cui si produceva e vendeva anche il baccalà mantecato.
Attualmente il marchio Alajmo rappresenta uno dei brand della ristorazione di qualità più importanti non solo in Italia, ma in tutta Europa. La famiglia, con quartier generale a Sarmeola di Rubano, è arrivata alla quarta generazione.
È formata dal padre Erminio Alajmo, che per decenni è stato presidente regionale e provinciale dell’Appe; dalla moglie Rita Chimetto, da sempre abile pasticciera; dai figli Massimiliano, Raffaele e Laura; e poi dal figlio di Raffaele, Giovanni. A Sarmeola di Rubano gestiscono “Le Calandre”, tre stelle Michelin dal 2003, dove vanno a mangiare i più noti imprenditori e professionisti del nordest, con a fianco il “Calandrino”. A Roncade, in provincia di Treviso, le cosiddette “Cementine”, nei pressi del campus H-Farm. E ancora: a Cortina il ristorante omonimo, a Parigi il ristorante all’interno dell’ambasciata italiana, e a Venezia, in piazza San Marco, lo storico “Quadri”, che è sempre strapieno di turisti.
C’è anche il bistrot asiatico
Sempre in via Giacomo Matteotti, praticamente di fronte, proprio in questi giorni, hanno aperto ben due ristoranti con cucina giapponese, cinese e coreana, che al momento rappresentano il top della ristorazione asiatica in città. Si chiamano “Yuga” ed “Icon”. Sono marchi già presenti a Pisa e Torino.
Riqualificazione di un’area
«L’arrivo in città della famiglia Alajmo, con la loro già splendida storia legata al mondo della ristorazione di qualità, rappresenta un valore aggiunto per Padova», osserva il vicesindaco Antonio Bressa, assessore al commercio, «la Dispensa andrà a riqualificare una parte della città che sino ad oggi era rimasta un po’ nell’ombra. Sono convinto che la Bottega Alajmo porterà tanti clienti qualificati in via Matteotti. Vedo bene anche l’apertura dei due nuovi ristoranti asiatici, con circa 300 posti a sedere, gestiti da giovani cinesi nati in Italia».
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