Tradito, minaccia il rivale in amore

La moglie lo tradiva e lui, un mestrino di 39 anni, ha iniziato le pratiche per la separazione. Non solo, avrebbe anche minacciato il rivale in amore con la richiesta di 10 mila euro. Condannato ad un anno
Erano stati bloccati il 15 maggio dello scorso anno dagli investigatori della Mobile e accusati di concorso in estorsione e minacce. Ieri, però, il giudice Maria Rosaria Minutolo ha condannato il mestrino Roldano Zappalorto (39 anni) a un anno di reclusione per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e ha assolto Maurizio P. (mestrino di 46 anni). La vicenda aveva avuto origine da una questione di corna.


Il pubblico ministero Stefano Buccini aveva chiesto la condanna di entrambi a due anni e sei mesi per Zappalorto e due anni e quattro mesi per l’amico, mentre i difensori, rispettivamente gli avvocati Renzo Fogliata e Matteo Giacomazzi si erano battuti per l’assoluzione e, in subordine, la derubricazione del grave reato di estorsione, tesi che alla fine il giudice veneziano ha accolto.


Verso la fine del 2007 G.A., pensionato di 53 anni, aveva iniziato una relazione con una donna più giovane di 15 anni. La storia tra i due era durata poco più di un mese ma nei primi giorni del 2008 il marito di lei ne era venuto a conoscenza e aveva voluto iniziare le pratiche per la separazione. Non solo, avrebbe anche cominciato a minacciare il rivale. Zappalorto, il marito tradito, era imbufalito. Le minacce fisiche sono esplicite e a fine aprile era arrivata la prima richiesta di denaro.


Il pensionato si era rivolto ai poliziotti del Commissariato di Marghera e aveva raccontato che l’altro pretendeva 10mila euro altrimenti lo avrebbe «spaccato». L’imputato, però, dopo l’arresto ha sempre sostenuto che la sua era solo una richiesta di denaro per sostenere le spese di separazione dalla moglie. Comunque, la polizia aveva organizzato una vera e propria trappola con una consegna controllata del denaro richiesto.


L’appuntamento era per il primo pomeriggio del 15 maggio nei pressi di campo Santa Margherita. All’appuntamneto il tradito si presenta con l’amico Maurizio, collega di lavoro al mercato ittico del Tronchetto. Il pensionato si era presentato con una busta contenente alcune banconote e fogli di carta. Incaricato di ritirare i soldi era l’amico, mentre Zappalorto stava osservando da lontano. Non appena la busta era passata di mano i due sono stati bloccati dagli agenti della Mobile.

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