«Insieme eravamo buffi come Stanlio e Ollio»
Il ricordo di Skardy

Ciuke, fondò con Skardy i Pitura Freska
«Riposa in pace, amico Conte». Gaetano Scardicchio in arte Skardy (voce, front-man e compositore dei Pitura Freska) dà l’estremo salute a Ciuke, con cui per tanti anni ha costituito una coppia vera, come amici e come musicisti e compositori di canzoni. I due avevano anche un aspetto comico, che li portò ad essere soprannominati Stan Ciuke ed Oliver Skardy, in onore di Stan Laurel e Oliver Hardy, Stanlio e Ollio.
«Ho conosciuto Francesco», racconta Skardy, «in piazza Ferretto a Mestre, nel ’77. Ricordo le giornate passate a suonare nel magazzino sotto casa sua, a Ca’ Emiliani, quante risate! Dopo che rimasi strabiliato dal concerto a Milano di Bob Marley, Ciuke fu l’unico a non prendermi per pazzo quando proposi di fare musica reggae. Come Pitura, siamo stati gli ultimi musicisti, partiti dal nulla, perché non avevamo una lira, strumenti e amplificatori non certo di grande qualità ma siamo riusciti ad arrivare al successo nazionale. Oggi una cosa del genere non potrebbe più succedere, viste la chiusure del mercato».
Per Ciuke è stato un momento doloroso però l’uscita dai Pitura. «Francesco è uscito dalla band», afferma Skardy, «perché aveva problemi di salute davvero gravi. Non ci sono davvero mai state questioni ideologiche o di altra natura tra noi. Siamo sempre rimasti amici». Ciuke e Skardy suonarono per l’ultima volta insieme nel 2005 al teatro Toniolo, durante una celebrazione della Casa dell’Ospitalità.
Oltre a Ciuke, sino al ’92 e a Skardy, hanno militato nei Pitura Cristiano Verardo (chitarra), Francesco Duse (chitarra), Marco «Furio» Forieri (sax e voce) e Valerio Silvestri (tromba e cori). Insieme a Ciuke, hanno fatto parte degli Aquarasa Alessandro Patron (basso), Loris Zanetti (chitarra), Alessandro Guerriero (batteria), Paolo Montagni (tastiere). L’ultimo CD di Ciuke è stato Cose buone dal mondo, con in copertina la caricatura di Casucci ad opera di Ciaci El Kinder, immagine che il musicista si era fatta tatuare su un braccio.
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mi.bu.
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