Va a prelevare e lascia la figlia di tre anni in auto: lei si chiude dentro, salvata dai pompieri

E’ accaduto a Portogruaro. La piccola fortunatamente si è ripresa, ma aveva già cominciato ad avvertire forti disagi per le temperature che si erano sviluppate in auto

Rosario Padovano
Va a prelevare al bancomat e lascia la figlia in auto: la bimba si chiude dentro, liberata dai pompieri
Va a prelevare al bancomat e lascia la figlia in auto: la bimba si chiude dentro, liberata dai pompieri

Una bambina di tre anni bloccata in macchina a Portogruaro, attimi di panico, ma fortunatamente è stata salvata dai vigili del fuoco. E' successo nel tardo pomeriggio di sabato 10 agosto, nella centralissima corso Martiri della Libertà.

La piccola fortunatamente si è ripresa, ma aveva già cominciato ad avvertire forti disagi per le temperature che si erano sviluppate in auto.

L’episodio è accaduto non lontano da piazzetta San Marco, dove c’è la torre campanaria pendente. Il papà, dopo aver parcheggiato in uno degli stalli a spina di pesce, era sceso dalla macchina, una Fiat Punto, lasciando la figlioletta all’interno.

L’intenzione era quella di una sosta momentanea, di pochi secondi, per prelevare denaro dal bancomat di una filiale bancaria nelle vicinanze. Ha lasciato da sola la bambina in macchina. La piccola, forse per gioco o per curiosità, ha chiuso tutte le portiere della macchina, rimanendo bloccata.

Non riusciva a uscire. Il padre si è accorto quasi immediatamente, dopo il prelievo, della brutta situazione. Non riusciva ad aprire nemmeno lui le portiere ed è finito nel panico, cominciando a urlare e ad attirare l’attenzione delle persone che si trovavano nelle vicinanze. Una signora anziana, che passeggiava sotto i portici, ha mantenuto la calma e ha composto il numero dei vigili del fuoco.

All’operatore del 115 ha spiegato tutta la situazione e ha chiesto l’intervento. Sul posto si è precipitata una squadra dei vigili del fuoco, distante in linea d’aria pochi metri al distaccamento di viale Isonzo. I pompieri sono scesi dal loro mezzo, hanno adoperato gli strumenti divaricatori per agganciare almeno una delle portiere e liberare così la bambina.

L‘intervento è durato pochi minuti e si è risolto con l’abbraccio tra il padre e la bambina. La piccola è apparsa in buono stato, ma stava già cominciando ad accusare i sintomi della disidratazione. Era molto sudata e agitata.

I vigili del fuoco sono stati ringraziati lì attorno dalle persone che hanno assistito all’intervento. Sul posto era intervenuto anche un capoturno dei pompieri fuori servizio che ha fornito la sua assistenza. Un episodio analogo era accaduto con la stessa squadra a Concordia Sagittaria sul piazzale delle scuole elementari Ottaviano Augusto lo scorso anno. Anche in quel caso tutto si era risolto bene. 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia