Neonato di 5 mesi trovato morto in culla a Trieste, disposta una perizia medico legale

Il padre, stando all'inchiesta e agli esiti dell'autopsia sul corpicino, avrebbe scosso o sbattuto la testa del neonato sul materasso del lettino. Ma la consulenza di parte ha sollevato dei dubbi sulla correlazione tra un evento traumatico e il decesso del bimbo

Maria Elena Pattaro

È accusato di aver scosso il figlio di 5 mesi causandone la morte. Stamattina si è celebrata l'udienza preliminare a carico di un trentenne triestino, imputato per l'omicidio preterintenzionale del neonato, trovato morto in culla a dicembre del 2024 nell’appartamento Ater di un rione periferico, in cui viveva la famiglia. In alternativa la Procura gli contesta l'omicidio colposo.

Il gup Francesco Antoni ha disposto una perizia medico legale super partes per accertare le cause del decesso del neonato e l'eventuale eziologia con un evento traumatico, come chiesto dal difensore dell'imputato, l'avvocata Giovanna Augusta de' Manzano. Alla richiesta si è associata anche la pm Chiara De Grassi, titolare dell'inchiesta.

Il giudice affiderà l'incarico a uno specialista e l'accertamento verrà eseguito in incidente probatorio, cioè come assunzione anticipata della prova, dando modo alle parti di partecipare ciascuno con i propri consulenti. Sia il pubblico ministero che la difesa hanno già eseguito consulenze durante le indagini preliminari. Si torna in aula in autunno.

Neonato di 5 mesi trovato morto in culla a Trieste, il padre è accusato di omicidio
Un interno del palazzo di giustizia triestino

L'uomo, stando all'inchiesta e agli esiti dell'autopsia sul corpicino, avrebbe scosso o sbattuto la testa del neonato sul materasso del lettino. Un gesto di nervosismo, sembra. La stessa rabbia che lo avrebbe portato a compiere anche altri atti di violenza domestica. Il trentenne infatti è chiamato a rispondere anche di maltrattamenti nei confronti delle altre due figlie, anche loro bambine piccole. Ma la consulenza di parte, effettuata dal dottor Raffaele Barisani, ha sollevato dei dubbi sulla correlazione tra un evento traumatico e il decesso del bimbo. Da qui la decisione di una perizia.

Neonato trovato morto in culla a Trieste, il padre indagato per omicidio
Il tribunale di Trieste (Bruni)

Il neonato era stato trovato senza vita la mattina del 18 dicembre 2024. Era a faccia in giù dentro alla culla e non respirava. I genitori avevano provato a praticare il massaggio cardiaco in attesa dell'ambulanza. Ma il piccolo era già morto da ore, come ha poi constatato il medico legale. In un primo momento, il siluo era sembrato un decesso per cause naturali: uno di quei rari casi di sindrome della morte in culla, come viene definita dalla letteratura scientifica, e le cui cause restano spesso sconosciute.
Dalle indagini è emerso, però, un quadro ben diverso, ipotizzando appunto il reato di omicidio preterintenzionale o, in alternativa, colposo. Il tutto in un contesto difficile e di marginalità: quello di una coppia con tre figli piccoli e senza una solida rete familiare e sociale. Dopo quanto emerso a livello investigativo, il tribunale per i minorenni è intervenuto a protezione dei bimbi.

Dramma in una casa a Trieste: neonato di 5 mesi trovato morto in culla

"Chiedo ancora una volta alla stampa la massima delicatezza nel trattare questo caso non solo per garantire alle varie autorità giudiziarie di poter lavorare con serenità, ma anche per rispettare il dolore del mio assistito e della sua famiglia per il lutto occorso", afferma a margine dell'udienza l'avvocata de' Manzano.

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