Dalmazia, individuato l’ultimo corpo dopo lo scontro tra catamarano e barca a vela: le vittime sono quattro

Salvi gli altri quattro diportisti. Illesi i 118 passeggeri a bordo del mezzo da 42 nodi della compagnia Kapetan Luka. Aperta una maxi inchiesta penale in Croazia.

È stato individuato oggi, lunedì 15 giugno, il corpo della quarta persona dispersa dopo il drammatico incidente nautico avvenuto domenica mattina nelle acque della Dalmazia. Si aggrava così in modo definitivo il bilancio della tragedia del mare verificatasi intorno alle 11:38 nella zona della cosiddetta “Porta di Spalato”, il canale che separa le isole croate di Brazza, Brač, e Solta, Šolta: le vittime sono quattro.

A entrare in collisione sono stati il Krilo Eclipse, un grande catamarano passeggeri di linea, e una barca a vela battente bandiera francese con a bordo otto diportisti, tutti di nazionalità ceca. Tre corpi erano già stati recuperati nelle ore successive allo scontro, mentre per il quarto occupante dell’imbarcazione era proseguita la ricerca fino al ritrovamento di oggi.

Lo scontro e l’affondamento in pochi istanti

La dinamica dell’impatto, violentissimo, sarebbe stata documentata anche da un filmato. Dopo la collisione con il catamarano, la barca a vela è affondata rapidamente, lasciando pochissimo tempo agli occupanti per mettersi in salvo.

La macchina dei soccorsi si è attivata subito. Sul punto dell’incidente sono intervenuti i mezzi della Capitaneria portuale di Spalato, la Polizia marittima e aeroportuale, un elicottero e diverse imbarcazioni di pescatori e diportisti che si trovavano in navigazione nella zona.

Catamarano di linea si scontra con una barca a vela: tre morti e un disperso in Dalmazia

Le operazioni hanno consentito di recuperare inizialmente i corpi senza vita di tre turisti cechi. Il quarto disperso è stato individuato soltanto successivamente, purtroppo ormai privo di vita. Gli altri quattro occupanti della barca a vela sono riusciti a sopravvivere: hanno riportato contusioni e ferite lievi o comunque non tali da richiedere il ricovero in ospedale. Sono stati medicati direttamente sul posto dai sanitari.

Illesi i 118 passeggeri del catamarano

Il Ministero croato del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture ha diffuso una nota ufficiale sull’accaduto, sulla base delle informazioni fornite dal Centro nazionale di ricerca e salvataggio in mare di Fiume, Rijeka.

Al momento dell’impatto, il Krilo Eclipse stava effettuando il normale servizio di collegamento sulla tratta Spalato-Brazza. A bordo si trovavano 118 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio. Nessuno di loro ha riportato ferite fisiche, anche se lo shock tra le persone presenti sul catamarano è stato forte.

Il Krilo Eclipse è una delle unità principali della flotta della compagnia dalmata Kapetan Luka, conosciuta anche come Krilo. Il catamarano è lungo 56 metri, è stato costruito nel 2001 e può trasportare fino a 440 passeggeri. È in grado di raggiungere una velocità massima di 42 nodi, caratteristica che lo rende uno dei mezzi di linea più veloci dell’Adriatico orientale.

Inchiesta aperta e verifiche sul catamarano

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause della collisione e ricostruire con precisione la dinamica dello scontro. I rilievi sono coordinati dalla sostituta procuratrice della Regione spalatina, con il supporto di un perito specializzato in trasporti marittimi e degli investigatori della polizia croata. In segno di cordoglio e per consentire gli accertamenti, la compagnia armatrice ha sospeso temporaneamente alcune tratte di linea.

Il catamarano è rimasto fermo per ore nella zona dell’incidente per permettere ai tecnici di valutare i danni strutturali e stabilire se potesse riprendere la navigazione in autonomia. In caso contrario, l’imbarcazione sarebbe stata trainata fino al porto di Milna, sull’isola di Brazza.

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