Un colpo alla tempia e il corpo abbandonato nei campi: il giallo del giovane ucciso nel Veneziano
Il cadavere di un giovane uomo è stato trovato nel primo pomeriggio del 31 dicembre in aperta campagna a Malcontenta, nel comune di Mira, nel Veneziano: è stato ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla tempia. La Procura indaga per omicidio: tra le ipotesi anche un regolamento di conti

Non una morte accidentale, ma un omicidio. È questa la pista su cui ora procede la Procura dopo il ritrovamento del cadavere di un giovane uomo, ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla tempia, scoperto nel primo pomeriggio di ieri, 31 dicembre, in aperta campagna a Mira, nella frazione di Malcontenta.
Il corpo è stato rinvenuto in una vasta area agricola incolta, lontana da abitazioni, a pochi chilometri dalla zona industriale di Porto Marghera e dal terminal di Fusina, non distante dalla gronda lagunare veneziana. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia scientifica per i rilievi, ma nei dintorni non è stata trovata alcuna arma da fuoco.
Tra le ipotesi investigative prende corpo anche quella di un regolamento di conti. La vittima potrebbe essere un cittadino dell’Est Europa, ma l’identità non è ancora stata ufficialmente accertata.
Gli accertamenti sono proseguiti anche con il calare della luce, alla presenza del magistrato di turno, il sostituto procuratore Christian Del Turco, che coordina l’inchiesta. L’area è stata isolata per consentire tutte le verifiche tecniche.
L’autopsia verrà eseguita venerdì 2 gennaio e sarà determinante per chiarire l’orario del decesso e fornire ulteriori elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita del giovane e le circostanze del delitto.
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