Auto schiacciata sotto un camion sulla A4: due morti
L’incidente poco prima delle 16 all’altezza di San Stino di Livenza. Le vittime sono due cittadini kosovari

Due cittadini kosovari hanno perso la vita nel pomeriggio di venerdì sulla A4 in direzione Trieste. Viaggiavano in auto, probabilmente diretti verso il confine sloveno, quando si sono schiantati a velocità sostenuta contro un autoarticolato che trasportava collettame.
L’improvviso rallentamento del mezzo pesante potrebbe essere stata la causa del tamponamento. Nella zona da giorni la visibilità è compromessa dalla fitta nebbia, ma nel pomeriggio la visibilità era buona.
Quel che è certo è che l’auto non si è fermata in tempo e si è schiantata contro il mezzo pesante, finendo schiacciata sotto l’autoarticolato. I due occupanti hanno perso la vita praticamente sul colpo. I cittadini kosovari, di 27 e 20 anni, viaggiavano a bordo di una Volkswagen Golf con targa polacca.
Il tragico tamponamento, in direzione Trieste, è avvenuto all’altezza di San Stino di Livenza. L’autostrada A4 è stata subito chiusa dal personale di Autostrade Alto Adriatico dopo il tremendo scontro. Erano da poco passate le 16. Chiuso l’ingresso al casello di San Stino di Livenza, in direzione Portogruaro. Sul posto è atterrato l’elisoccorso di Treviso ed è giunta la polizia stradale di San Donà per i rilievi, con il comandante Luigi Aversano sul posto assieme alla volante e agli agenti del distaccamento sandonatese.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con le squadre di Portogruaro e Motta di Livenza, oltre all’ autogru da Mestre, che si è resa necessaria per il sollevamento del mezzo pesante e il recupero dell’auto incastrata e completamente distrutta nell’impatto.
Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per i due cittadini kosovari nell’auto non c’è stato nulla da fare: entrambi sono stati dichiarati deceduti dal personale sanitario del Suem 118 arrivato in autostrada. Si sono registrate subito lunghe code in direzione Trieste. L’autostrada è stata riaperta dopo circa due ore, attorno alle 18.15 ma le conseguenze sul traffico nella rete stradale del basso Piave e in direzione Portogruaro sono state, come sempre avviene quando è chiuso l'ingresso in autostrada, sono state molto critiche, con lunghe code a San Donà sulle cinture arginali e poi nelle strade nella direzione di Portogruaro.
Giovedì mattina altri due incidenti avevano causato disagi in autostrada e in tutta la rete stradale, entrambi con mezzi pesanti coinvolti. Due mezzi nel primo incidente, uno dei quali trasportava quarti di bue poi sparpagliati sulla carreggiata in zona Cessalto, e altri tre mezzi pesanti, poco dopo, nel secondo incidente con un ferito fortunatamente lieve. Il tratto in cui i due kosovari si sono schiantati sotto al camion si trova in Comune di Annone, un chilometro dopo il luogo in cui sorgerà entro un anno e mezzo il nuovo casello di San Stino.
Le prime avvisaglie che fosse accaduto qualcosa di grave si erano avute attorno alle 15.40 quando un mezzo dei vigili del fuoco ha raggiunto l’autostrada a San Stino di Livenza. Poco dopo la concessionaria Autostrade Alto Adriatico ha decretato il blocco dell’autostrada: nessuno poteva entrare in A4 a San Stino in direzione di Trieste, ma solo da Portogruaro. L’uscita obbligatoria è diventata San Stino: lunghe le code. Stabilito il bypass virtuale a Mestre per raggiungere il portogruarese e il Friuli attraversando A27 e A28, un giro più lungo ma scorrevole.
Prima dell’incidente era transitato nello stesso punto il sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer. «Tutto era tranquillo e le condizioni di guida ideali», racconta. La giornata era partita con una fitta nebbia su tutto il portogruarese ma nel pomeriggio la temperatura era mite, quasi primaverile.
Il centro di San Stino per il secondo giorno di fila (dopo l’incidente di Cessalto che aveva coinvolto tre mezzi pesanti tra cui un’ autocisterna vuota) si è riempito di camion diretti sulla Triestina e sulla Triestina Bassa, rendendo più complicato viaggiare.
Gianluca De Stefani, il sindaco di San Stino, ha vissuto, come tutti, con angoscia questi momenti. «Ma non è il caso di far polemiche, anche per rispetto dei due deceduti» afferma il primo cittadino sanstinese «La società Autostrade dell’Alto Adriatico assieme alla Regione del Veneto e al Governo, stanno facendo il massimo per poter partire al quanto prima con il cantiere della terza corsia».
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