Il Giro arriva sulle Dolomiti: è il giorno della Feltre-Alleghe, Sagan padrino d’eccezione
Lo start della diciannovesima tappa alle 12.30, arrivo in salite ai Piani di Pezzè. A Feltre spettacoli in centro alla città e tanta gente per il tre volte campione del mondo

Feltre si è vestita a festa, si è colorata di rosa ed è idealmente salita sui pedali. Ad accompagnarla il tre volte campione del mondo Peter Sagan, ospite d’eccezione nonché ambassador Sportful e ormai di casa da queste parti: «Durante la carriera voleva disputare almeno una volta il Giro d’Italia, e quando non ho vinto la maglia ciclamino l’ho disputato la seconda volta ottenendola nel 2021».
Quella di giovedì sera è stata una accoglienza che ha ricordato quando, nel 2019, il mondo strabuzzò gli occhi di fronte a un territorio e un popolo che aspettò e accompagnò con numeri pazzeschi la tappa Feltre – Croce d’Aune sin dal prologo della sera precedente e poi lungo le strade del Feltrino.
Anche giovedì la città ha indossato l’abito elegante delle occasioni migliori, nel suo salotto più bello: quello di piazza Maggiore. Lì, nel cuore pulsante della città, si è vissuta una notte rosa indimenticabile, tra musica, spensieratezza, locali aperti fino a tardi e quell’inevitabile sottofondo di attesa in vista della partenza della 19ªtappa del Giro d’Italia prevista oggi alle 12.30.
Il percorso tra le bellezze mozzafiato delle Dolomiti bellunesi e le dure ma appaganti fatiche è da sempre uno dei momenti clou della corsa rosa, la quale peraltro ieri durante la Fai della Paganella – Pieve di Soligo ha quasi idealmente voluto fare un primo passaggio di saluto, entrando a Feltre dalla Culiada e transitando in zona stazione, prima di scendere in direzione del Trevigiano e delle colline del Prosecco.
Non prima del transito di fronte all’Mvc Store di Caupo di Seren del Grappa, punto vendita di Manifattura Valcismon della famiglia Cremonese che firma con il marchio Castelli le quattro maglia di leader del Giro.
E proprio a Giordano Cremonese, patron dell’azienda leader nel mondo dell’abbigliamento sportivo, è andato il primo applauso di piazza Maggiore, in una serata aperta dal sempre scenografico ingresso nel salotto della città di sbandieratori e tamburino dei quattro quartieri del Palio. Perché in fondo, tra un evento e l’altro, a Feltre… è sempre Palio.
Altrettanto suggestiva la sfilata degli studenti dell’Enaip di Feltre, vestiti con l’abbigliamento firmato Manifattura Valcismon e saliti sul palco sotto la chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano dopo aver camminato lungo un carpet rosa.
Significativo il lavoro svolto proprio dalla settantina di alunni dell’Enaip Feltre, guidati dalla direttrice Celine Masset e da tutto il personale.
«Quest’anno festeggiamo 80 anni di Manifattura Valcismon», ha sottolineato Alessio Cremonese, presidente esecutivo dell’azienda di famiglia. «Non sono sempre stati facili, a ogni modo siamo sempre rimasti qui. Per noi è un piacere, grazie all’aiuto di Comune, Provincia e Regione, aver portato sotto le finestre e davanti alle porte della nostra gente uno sport che entra nelle case degli italiani».
Entusiasti e carichi gli altri ospiti intervenuti: dal sindaco di Feltre Viviana Fusaro al prefetto di Belluno Antonello Roccoberton, dal consigliere provinciale Alberto Vettoretto al numero uno del Consorzio turistico Dolomiti Prealpi Lionello Gorza, passando per Elisa Calcamuggi della Dmo Dolomiti Bellunesi, Ennio Vigne commissario del Parco Dolomiti Bellunesi, Simone Soccal delegato provinciale del Coni Belluno e Christian Pasa in rappresentanza dell’Unione montana feltrina.
Senza dimenticare Ivan Piol, presidente del Pedale Feltrino che sta seguendo da vicino il Giro d’Italia di tappa in tappa e il quale a giugno organizzerà due momenti ormai imprescindibili nel segno della bicicletta: la 24 ore di Feltre e la Granfondo Sportful.
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