Impigliato nella rete di protezione, poi la caduta di dieci metri: sequestrata la seggiovia di Piancavallo
Il provvedimento sull’impianto di risalita Tremol 1 è stato disposto dalla Procura di Pordenone per far luce sull’incidente avvenuto la vigilia di Natale, nel quale era rimasto gravemente ferito un 32enne

La Procura di Pordenone ha disposto il sequestro penale preventivo dell’impianto di risalita Tremol 1 di Piancavallo. Un nuovo tassello nell’ambito dell’indagine per fare luce sull’incidente verificatosi la vigilia di Natale, quando il trentaduenne Mattia Baronio, di Mortara in provincia di Pavia, è caduto da un’altezza di dieci metri mentre si trovava sulla seggiovia, avviato verso valle, dopo la giornata di lavoro alla baita rifugio Arneri.
La rete di protezione posizionata nel tratto iniziale della discesa si è impigliata nella seggiola e nella scarpa provocando la caduta. Da ieri, dopo il decreto di sequestro, l’impianto è stato recintato e ha cessato ogni attività. Sull’accaduto la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine configurando il fatto come un incidente sul lavoro in itinere, volto a far luce su eventuali violazioni in materia di sicurezza.
Gli accertamenti che saranno effettuati nei prossimi giorni permetteranno di chiarire la dinamica, ancora in corso di accertamento.
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