Cerca di fermare il treno, ma scivola e viene travolto sui binari: muore a 33 anni davanti alla compagna
Il dramma alla stazione di Verona: Riccardo Stincone era originario di Palmanova e risiedeva a Cervignano. Disegnatore, lavorava per un’azienda di videogiochi

Tragedia nel pomeriggio di domenica alla stazione di Verona Porta Nuova. Un giovane di 33 anni, Riccardo Stincone, nato a Palmanova ma residente a Cervignano, è scivolato dalla banchina mentre cercava di fermare il treno su cui doveva salire, riportando nell’impatto con il mezzo ferite che si sono rivelate fatali.
Il giovane, che era accompagnato dalla fidanzata, accortosi che il treno su cui doveva salire aveva chiuso le porte ed era già in movimento sul binario 3, ha tentato di farsi notare dal personale a bordo, ma senza esito. Ha anche battuto sui finestrini e rincorso il convoglio perché qualcuno potesse accorgersi della sua presenza.
Nella concitazione, tuttavia, è precipitato tra i binari e la banchina e l’impatto con il convoglio non gli ha lasciato scampo. La prima a chiedere aiuto è stata la fidanzata che, gridando, ha attirato l’attenzione dei presenti. Sul posto sono giunti i soccorritori, che lo hanno portato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. Le ferite riportate si sono rivelate tuttavia fatali per il giovane, che è deceduto intorno all’una di notte.
I genitori dal Friuli e i due fratelli sono accorsi in ospedale. Il corpo di Stincone è stato trattenuto a Borgo Trento per accertamenti, la Polfer è al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Stincone, che aveva trascorso l’infanzia a Cervignano, ma da alcuni anni aveva lasciato la cittadina della Bassa friulana, lavorava come disegnatore.
Una passione che dal 2019 lo aveva portato ad essere assunto a tempo pieno dalla Ubisoft Milan, azienda italiana che si occupa dello sviluppo di videogiochi e che ha sede nel capoluogo lombardo. Solo un mese fa aveva condiviso sui social il risultato della sua ultima fatica professionale: il suo contributo per la realizzazione del videogioco Rayman Legends Retold in uscita a inizio dicembre.
La passione per il disegno lo accompagnava da quando era piccolissimo, aveva frequentato dodicenne i primi corsi di disegno e cominciato così a creare i primi fumetti autoprodotti. Più grande aveva creato anche una pagina Facebook, rinominata con il suo nickname “XDinky”, dove condivideva e promuoveva le sue produzioni.
Poi il salto di qualità, con la formazione in computer graphics alla BigRock a Roncade di Treviso e l’impiego prima nel 2019 per R&D e poi nello stesso anno per Ubisoft Milan, dove tutt’ora lavorava.
A seguito della vicenda con un comunicato è voluta intervenire sulla vicenda anche la società di trasporti Trenord, proprietaria del convoglio coinvolto nella tragedia. L’azienda ha espresso «il più profondo cordoglio e vicinanza ai familiari e ai cari della persona coinvolta in questo tragico episodio».
La società di trasporti si è espressa anche sulla dinamica dell’accaduto di domenica: «Secondo le prime ricostruzioni, il treno 2638 era in partenza da Verona Porta Nuova. Dopo la salita dei viaggiatori, il capotreno ha regolarmente effettuato le operazioni di chiusura delle porte. Ricevuto il segnale di via libera, il convoglio è partito a velocità ridotta».
Facendo poi sapere che «l'azienda sta garantendo la massima collaborazione alla Polizia ferroviaria, mettendo a disposizione ogni elemento utile a ricostruire con precisione quanto avvenuto».
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