Carnevale, a Venezia attese duecentomila persone

L’ultimo weekend di festa si intreccia con San Valentino: ancora tanti eventi diffusi, ma non manca la polemica

Maria Ducoli
Attese duecentomila persone nell'ultimo weekend di Carnevale a Venezia
Attese duecentomila persone nell'ultimo weekend di Carnevale a Venezia

Tutto pronto per il gran finale di Olympus - alle origini del gioco. Tra frittelle, maschere e over tourism, anche questa edizione del Carnevale di Venezia si prepara a chiudere con l’ultimo, pienissimo, fine settimana. Complice l’intreccio con San Valentino, si stima arrivino in città circa 200mila persone tra oggi, sabato 14 febbraio e martedì 17.

Magia sull’acqua

Anche stasera (14 febbraio), alle 18.45 e alle 21, la magia sarà protagonista nella darsena grande dell’Arsenale con il Water show “Il richiamo di Olympia”, che andrà in scena fino al 17 febbraio. Lo spettacolo si ispira all’epica storia dei giochi olimpici per raccontare un viaggio di sfida, sogno e magnifica conquista.

Il dinner show

A Ca’ Vendramin Calergi, il Settecento sarà protagonista con il dinner show “Il canto di Ambrosia”, dalle 21. Con un menù preparato dal ristorante Wagner a base di carciofini, baccalà e dentice come aperitivo, vellutata di patate, risotto mantecato con verdure, tartare di scampo e branzino, la cena conquisterà il palato.

La maschera più bella

Dopo le ultime sfilate di questi giorni, domani alle 16.30, in piazza San Marco, verrà proclamata la maschera più bella del Carnevale, tra tutte quelle che hanno ottenuto una vittoria nelle selezioni precedenti, dove circa un centinaio di persone provenienti da tutt’Italia e dall’estero. Presente anche il Gruppo Storico “Le Maschere di Mario del ‘700 Veneziano”. Il sodalizio sandonatese eseguirà il proprio repertorio di “Danze Storiche” che lo ha reso famoso in tutta Italia e anche oltre i confini nazionali.

Tradizioni e festa

Domani, dalle 15.30, spettacoli e giochi tipici veneziani animeranno la Pescheria con il “Carnevale di Rialto”. Lunedì alle 15.30, nel salotto buono della città andrà in scena il “Carnevale delle tradizioni”, in cui delegazioni di Carnevali italiani e del mondo porteranno le proprie tradizioni nei campi della città e in Piazza San Marco. Alle 20, al teatro La Fenice, ci sarà l’elezione della Maria del 2026, che verrà presentata ufficialmente martedì alle 14.30, con il corteo acqueo.

La morsa alla città

Nonostante il meteo non abbia proprio strizzato l’occhio al Carnevale, con la pioggia che è stata la grande protagonista di quest’edizione, i titolari dei locali del centro storico si dicono soddisfatti.

«Nonostante il meteo, stiamo lavorando bene», conferma Ernesto Pancin, direttore dell’Aepe (associazione esercenti dei pubblici esercizi), «i turisti ci sono e Vela in questi anni sta facendo un ottimo lavoro sul fronte organizzativo».

Se i proprietari di bar e ristoranti si dicono tutto sommato soddisfatti del lavoro in questo periodo, non manca una punta di malcontento tra i residenti, alle prese con la morsa dell’overtourism, che nel fine settimana sembra paralizzare l’intera città. A farlo notare, sui social, è anche la consigliera Cecilia Tonon (Venezia è nostra): «Avviso agli aspiranti naviganti», scrive con ironia, «ovvero ai poveri veneziani che vorrebbero muoversi nella loro città: i mezzi pubblici da oggi (ieri, ndr) sono già inutilizzabili causa sovraffollamento turistico. Andate a piedi, o prendete il taxi, o trasferitevi».

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