Stretta della Slovenia sui carburanti: tetto di 50 litri ai privati
La nuova misura introdotta dal governo di Lubiana: il tetto limite è pari a 50 litri al giorno per le persone fisiche e a 200 per le persone giuridiche

Dalla mezzanotte di domenica 22 marzo in Slovenia entra in vigore il limite temporaneo al rifornimento di carburante ai distributori, introdotto dal governo di Lubiana al termine di un confronto con le compagnie petrolifere nazionali e i rappresentanti degli autotrasportatori.
Fino alla revoca del provvedimento, ogni persona fisica potrà fare rifornimento fino a un massimo di 50 litri al giorno, mentre per le persone giuridiche e per i titolari di attività, comprese quelle agricole, il tetto è fissato a 200 litri al giorno.
La misura è stata presa dall'esecutivo guidato dal primo ministro Golob per far fronte alle difficoltà nella distribuzione dei prodotti petroliferi e per alleggerire le criticità nella catena logistica. A sostegno delle operazioni di rifornimento è stata attivata anche la Slovenska vojska, l’Esercito sloveno, che metterà eccezionalmente a disposizione ulteriori capacità di trasporto e personale per il trasferimento del carburante.
A parlare della situazione è stato, fuori dal seggio dove si era recato a votare in occasione delle elezioni politiche, lo stesso primo ministro uscente Roberto Golob che ha dato conto di una riunione di governo tenutasi in mattinata proprio sul tema dei carburanti.
Lo stesso premier ha parlato di una situazione «insoddisfacente» sui rifornimenti da parte di Petrol, la principale compagnia presente nel Paese. In sostanza, mentre altre società stanno rifornendo normalmente i clienti alle stazioni di servizio, Petrol sarebbe alle prese con ripetute interruzioni di fornitura: di qui criticità nella catena della logistica. Una situazione che però vede intanto la compagnia negare qualsiasi responsabilità.
Fatto sta che lo stesso Golob ha additato il comportamento di Petrol aggiungendo che saranno gli ispettori a valutare l’ipotesi di violazioni sulle norme sui carburanti.
Alla stessa Petrol intanto Lubiana ha chiesto di elaborare entro la mattinata di lunedì un piano in grado di garantire un approvvigionamento stabile ai distributori di benzina.
L’esecutivo ha inoltre invitato tutti i distributori a coordinare in modo più stretto le consegne dai depositi alle stazioni di servizio, con l’obiettivo di ridurre i tempi di trasporto e accelerare la distribuzione del carburante ai punti vendita.
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