Uomo accoltella tre persone in Svizzera gridando Allah Akbar, arrestato

Attacco alla stazione di Winterthur, vicino Zurigo, i feriti in ospedale

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Attacco al coltello alla stazione di Winterthur, vicino Zurigo, in Svizzera. Un uomo, un cittadino svizzero di 31 anni, che è stato arrestato, gridando Allah Akbar avrebbe accoltellato tre persone. I feriti sono stati trasportati in ospedale, uno è in gravi condizioni. Secondo quanto riportato da Blick l'attacco in Svizzera si è verificato poco prima delle 8:30. La polizia cantonale di Zurigo ha confermato l'aggressione e l'arresto di un uomo di nazionalità svizzera di 31 anni. Una persona è rimasta gravemente ferita e altre due hanno riportato ferite di media entità e sono state ricoverate in ospedale. I tre feriti sono cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni. Il movente dell'aggressione non è ancora chiaro. La polizia sta indagando su tutte le piste possibili. "Sono arrivato alla stazione ferroviaria intorno alle 8:20; stavo andando alla Zhaw (Scuola universitaria professionale zurighese per le scienze applicate) per studiare", racconta un testimone oculare. "A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare 'Allah Akbar' cinque o sei volte". Ha visto un gruppo di bambini dell'asilo e dei passanti correre a ripararsi. "Sono corsi dall'altra parte della strada, poi è tornato il silenzio". Dalle dieci alle quindici auto della polizia sono arrivate sul posto cinque minuti dopo. (ANSA).

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