Uccise la vicina a coltellate, la Cassazione annulla ancora l'ergastolo

(ANSA) - TRIESTE, 24 SET - La quinta sezione della Corte di Cassazione ha annullato l'ergastolo inflitto a Vincenzo Paglialonga, e ha rimandato il processo a un'altra sezione della Corte d'assise d'appello di Venezia e chiesto una rideterminazione della pena, che non potrà più essere una condanna a vita. L'uomo, 45 anni, è accusato, tra le altre cose, di aver ucciso la sua vicina di casa, Lauretta Toffoli, 74 anni, con 36 coltellate la notte tra il 6 e il 7 maggio 2022 a Udine. Si tratta del sesto grado di giudizio nel giro di quattro anni. Lo riportano Messaggero Veneto e Il Gazzettino. Paglialonga, finito a processo per omicidio volontario aggravato, evasione e rapina, era stato condannato all'ergastolo dal tribunale di Udine nel 2023. La pena era stata confermata dalla Corte d'assise d'appello di Trieste e di Venezia. E' la seconda volta che il caso arriva in Cassazione: nel marzo 2025 la sentenza di secondo grado pronunciata a Trieste era stata annullata dalla prima sezione della Corte Suprema. Alla base della nuova decisione degli ermellini c'è la questione dell'imputabilità di Paglialonga, cioè della sua capacità di intendere e di volere al momento del delitto L'anziana fu uccisa nel suo appartamento nel quartiere di San Rocco. Paglialonga all'epoca dei fatti si trovava agli arresti domiciliari, ma proprio quella notte aveva reciso il braccialetto elettronico e si era spostato, secondo l'accusa, nell'appartamento dell'anziana per rapinarla. (ANSA).
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