Sindaco San Benedetto del Tronto, 'chiederemo lo stato di emergenza'

Mozzoni: "Nessun ferito grave, ora la conta dei danni e il ripristino della città"

(ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 22 LUG - All'indomani della violenta grandinata che ha colpito la Riviera, il sindaco di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), Nicola Mozzoni, fa il punto sull'emergenza, rassicurando i cittadini e annunciando l'avvio delle procedure per richiedere alla Regione Marche lo stato di emergenza. "Quella che ha colpito ieri la nostra città è stata una grandinata di intensità sicuramente eccezionale", afferma il primo cittadino, spiegando che fin dai primi minuti dell'emergenza l'amministrazione comunale ha operato sul territorio insieme alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco, alla Polizia locale e alle altre forze impegnate nei soccorsi per monitorare la situazione e assistere la popolazione. La notizia più importante, sottolinea Mozzoni, riguarda il bilancio delle persone coinvolte. "Non ci sono stati feriti gravi né codici rossi. E questo, davanti a un evento di questa portata, è ciò che conta di più", aggiunge. Restano però ingenti i danni provocati dalla grandine, che ha colpito abitazioni, aziende e soprattutto centinaia di autovetture, molte delle quali hanno riportato parabrezza e lunotti in frantumi o profonde ammaccature alla carrozzeria. "Stiamo effettuando una ricognizione completa dei danni - prosegue il sindaco - e come amministrazione siamo già al lavoro per predisporre tutta la documentazione necessaria a chiedere alla Regione l'attivazione dello stato di emergenza". Parallelamente proseguono gli interventi per riportare la città alla normalità, con squadre impegnate nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza delle aree più colpite. (ANSA).

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