Al Festival della Valle d'Itria l'inedita 'Carmen' di Bizet del 1874

(ANSA) - MARTINA FRANCA, 22 LUG - Saranno la prima rappresentazione in tempi moderni de 'Il schiavo di sua moglie' (1672) e il debutto in prima rappresentazione assoluta della 'Carmen' di Georges Bizet, nell'edizione del 1874 prima delle modifiche apportate l'anno dopo e mai messa in scena in quella versione, ad animare il Festival della Valle d'Itria, a Martina Franca (Taranto), rispettivamente il 24 e 25 luglio. Il primo appuntamento, nel Chiostro del Carmine (con repliche il 27 e 30 luglio, ore 21.00), è con il dramma per musica in un prologo e tre atti di Francesco Provenzale, su libretto di Francesco Antonio Paolella. Una rarità del repertorio barocco, ancora oggi inedita, allestita grazie al lungo lavoro di ricerca su Provenzale di Antonio Florio musicologo e direttore, alla guida del complesso barocco, da lui fondato, Cappella Neapolitana cui è affidata l'esecuzione dell'opera. Il 25 luglio, nella cornice di Palazzo Ducale (repliche 28, 31 luglio, 2 agosto ore 21.00), sarà invece la volta della 'Carmen' in una versione mai messa in scena, nella partitura originariamente predisposta da Bizet nel 1874, prima che i dirigenti dell'Opéra-Comique di Parigi chiedessero importanti cambiamenti in vista della prima del 3 marzo 1875. Grazie al lavoro critico di Paul Prévost, l'editore Bärenreiter è tornato ai manoscritti autografi della versione pensata dal compositore restituendo una 'Carmen' nella sua forma originale di opéra-comique, con l'ampio uso dei mélodrames, dialoghi recitati sullo sfondo di un prezioso accompagnamento orchestrale. Già eseguita da René Jacobs nel 2024 a Parigi e ad Amburgo, ma solo in forma di concerto, l'opera vedrà la sua prima esecuzione italiana e la prima rappresentazione al mondo a Martina Franca, nell'ambito della 52/a edizione del Festival curata dalla direttrice artistica Silvia Colasanti. (ANSA).
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