Seul, l'ex premier Han Duck-soo condannato a 23 anni per la legge marziale

(ANSA) - PECHINO, 21 GEN - L'ex premier sudcoreano Han Duck-soo è stato condannato a 23 anni di carcere per il ruolo avuto nel tentativo di legge marziale del 3 dicembre 2024. Lo riferisce l'agenzia Yonhap. Han "ha ignorato il suo dovere e la sua responsabilità di primo ministro fino alla fine - ha affermato Lee Jin-gwan, giudice della Corte distrettuale centrale di Seul, durante la lettura del dispositivo trasmessa in diretta tv-. Condanniamo l'imputato a 23 anni di carcere". L'ex premier, secondo il tribunale, ha avuto un ruolo rilevante nel maldestro e breve tentativo di dichiarazione di legge marziale di Yoon, su cui pende la richiesta della procura speciale di condanna a morte per insurrezione. La Corte distrettuale centrale ha emesso la prima sentenza sulla vicenda che ha originato la più grave e drammatica crisi istituzione della giovane democrazia sudcoreana, la peggiore dalla fine del potere militare di 40 anni fa. Il team del procuratore speciale Cho Eun-suk aveva chiesto la pena detentiva di 15 anni per Han con l'accusa di favoreggiamento dell'insurrezione, accusandolo di aver giocato un ruolo chiave nell'esecuzione del piano "di sovversione dell'ordine democratico" e di falsa testimonianza. "Si ritiene che Han abbia svolto un ruolo significativo negli atti insurrezionali di Yoon e di altri, garantendo, almeno formalmente, il rispetto dei requisiti procedurali", ha rincarato Lee, sottolineando che, malgrado l'imputato "abbia espresso preoccupazioni a Yoon" in merito alla sua decisione, non si è "opposto esplicitamente" né ha esortato gli altri membri del governo a scoraggiarlo. Durante il processo, l'ex premier ha negato ogni illecito, insistendo di non aver mai sostenuto o favorito la dichiarazione di legge marziale. Dopo che Yoon è stato rimosso dall'incarico ad aprile 2025, a seguito dell'impeachment validato dalla Corte costituzionale, Han ha assunto la carica di presidente ad interim ed è stato a un certo punto visto come un forte candidato conservatore alle elezioni anticipate dello scorso anno. Si è dimesso dall'incarico a maggio per perseguire una candidatura presidenziale, che è presto fallita quando il partito di Yoon si è rifiutato di nominarlo come suo leader. Nei confronti di Han, 76 anni, è stato disposto l'immediato trasporto in carcere subito dopo la notifica della sentenza. (ANSA).

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