'Psicosetta delle bestie' nel Novarese, si apre il processo d'appello

In primo grado 25 assoluzioni e proscioglimenti

(ANSA) - TORINO, 01 OTT - Torna in un'aula di giustizia il caso della "psicosetta delle bestie" del Novarese. Oggi a Torino si è aperto il processo d'appello per il gruppo di persone che, sotto la guida di un carismatico 'Dottore', secondo le accuse reclutavano e circuivano ragazze giovani e giovanissime per poi, dopo un'opera di manipolazione psicologica, sottoporle ad abusi sessuali. La Polizia di Stato, dopo avere raccolto alcune segnalazioni, intervenne nel 2020 mettendo fine a un'attività che, sempre secondo i risultati delle indagini, andava avanti da decenni. Lo scorso anno però il processo di primo grado, celebrato a Novara, terminò con 25 fra assoluzioni e proscioglimenti per prescrizione; fu pronunciata una sola condanna a carico di una donna cui furono inflitti sei anni di carcere per una presunta violenza sessuale di gruppo risalente al 2012. I comportamenti contestati si svolgevano in una villetta nei boschi di Cerano. Il 'Dottore' negò sempre di essere stato alla guida di una setta o una comunità. È morto nel 2023 a 79 anni. (ANSA).

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