Nordio, riforma giustizia contro nessuno, tantomeno contro la magistratura

(ANSA) - UDINE, 23 GEN - "La riforma della Giustizia non è contro nessuno, tantomeno contro la magistratura". Lo ha ribadito il ministro della Giustizia Carlo Nordio all'evento "Un sì per la giustizia" introdotto dal parlamentare Walter Rizzetto, presidente Commissione lavoro della Camera, e moderato dal giornalista Tommaso Cerno. "Ribadisco che l'articolo 104 della nostra Costituzione stabilisce chiaramente che la magistratura si divide in requirente e giudicante - ha spiegato - ed è autonoma e indipendente da qualsiasi altro potere. Inoltre, combinato all'articolo 107 si riferisce al pubblico ministero, ma non lo equipara del tutto al giudice. Con la nostra riforma, sia i requirenti che i giudicanti godranno di assoluta indipendenza e autonomia". Pertanto, secondo il ministro, "è solo un processo di chiarimento delle intenzioni", definendo "meschino" pensare che "questa riforma sia un'anticipazione di un tentativo di sottomettere la magistratura al potere esecutivo. È esattamente il contrario. Trent'anni fa ho scritto il mio primo libro, intitolato 'Giustizia', in cui sostenevo esattamente le stesse idee che sto portando avanti ora", ha concluso. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








