Nei supermercati italiani torna la campagna contro il tumore alla prostata

(ANSA) - ROMA, 13 GEN - Fondazione Veronesi torna in 40 insegne di supermercati italiani con il progetto 'I Broccoli per la ricerca', realizzato con la società benefit Citrus l'Orto Italiano. Dal 15 al 31 gennaio, 20 centesimi per ciascun broccolo acquistato a 2 euro al pezzo da 500gr, saranno destinati a finanziare la ricerca sul tumore della prostata, testicolo e vescica. Si tratta della quinta edizione di questa iniziativa, per la prima volta patrocinata dal Masaf. "Promuovere il consumo di verdure di stagione, come il broccolo e il maggiore impiego di prodotti ortofrutticoli - ha detto il sottosegretario all'Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra - significa investire in salute e nel futuro delle nuove generazioni che hanno diritto a cibo sano e di qualità". Centrali l'importanza della prevenzione, della corretta alimentazione e dell'attività fisica per la tutela della salute. Secondo un'indagine AstraRicerche per Fondazione Veronesi, gli uomini italiani sanno che frutta e verdura fanno bene, ma solo 6 su 10 dichiarano di consumarne a sufficienza, con un calo sotto il 57% tra i 30-40enni e forti differenze socioeconomiche. Quasi 3 su 10 ammettono di consumare spesso cibi poco salutari e oltre 1 su 5 mangia continuamente durante la giornata. Nonostante ciò, 7 su 10 dichiarano un'alimentazione varia, il modello onnivoro resta dominante (59,5%) e la dieta mediterranea resta al 28,6%. Infine, le diete con riduzione o esclusione di alimenti animali sono adottate da appena il 12% degli uomini. "Con questa iniziativa - ha detto Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi Ets - vogliamo sostenere la ricerca scientifica d'eccellenza sui tumori maschili e promuovere maggiore consapevolezza sull'importanza della prevenzione; si tratta di trasformare un gesto quotidiano in un contributo reale a beneficio della salute di tutti". Il broccolo è un ortaggio dalle tante potenzialità benefiche grazie al suo contenuto di minerali (selenio, potassio e manganese) e vitamine (A, C, K, B6 e folati) ed è anche studiato per i suoi polifenoli e glucosinolati, molecole cui vengono associati possibili effetti protettivi nei confronti di patologie croniche e di alcuni tipi di cancro. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








