Gualtieri, 'Roma Capitale da sola non basta, senza risorse votiamo no'

Il sindaco, 'non è una legge di destra, ce l'hanno tutte le capitali europee tranne noi'

(ANSA) - ROMA, 10 MAG - "Chiedere più poteri per Roma Capitale non è una cosa di destra, serve per darci la possibilità di decidere da soli su politiche della casa e urbanistica. Ma noi vogliamo sia la legge sia le risorse, senza risorse votiamo no". Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, torna a battere sulla legge "Roma Capitale", la riforma costituzionale per dare più poteri a Roma, approvata in prima lettura alla Camera con l'astensione del Pd. Lo fa dal palco di un evento di Sinistra Civica Ecologista, la realtà associativa a sinistra del Partito democratico che esprime l'assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. "Ci sono i critici che vengono con gli striscioni a dire che vogliamo trasformare il centro di Roma in un grande Airbnb - ha aggiunto Gualtieri - Sapete cosa accade se passa la riforma di Roma Capitale? Che finalmente gli Airbnb potremo regolamentarli". Poi ha aggiunto: "Io mi vergogno quando i sindaci di Parigi, di Barcellona, di New York possono regolamentare gli affitti brevi e invece noi siamo l'unica capitale europea che non può farlo". Parole a cui fa eco l'assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio: "Chi è contro i poteri a Roma è contro Roma. Non si può non capire la portata storica di una discussione che va avanti da decenni. Ed è sbagliata la postura anche di parti a noi vicine e progressiste che non capiscono l'importanza di questa riforma", ha sottolineato.

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