Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati

(ANSA) - VICENZA, 13 MAG - Finanziamenti pubblici garantiti da oltre 9 milioni di euro ottenuti in modo illecito da quattro ex amministratori di una società per azioni nel settore dell'automotive denunciati dalla Guardia di Finanza di Vicenza. Nei loro confronti sono ipotizzati i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, malversazione di erogazioni pubbliche e bancarotta fraudolenta. Per questo motivo sono scattati sequestri di 15 immobili tra cui una villa con piscina, del valore stimato superiore a 2,5 milioni di euro, situata nei Colli Berici, 18 terreni, tre auto, quote societarie di otto società e disponibilità finanziarie per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro. L'operazione, coordinata dalla Procura di Vicenza, ha ricostruito come la società avrebbe occultato la reale situazione economica producendo documentazione alterata per superare le criticità evidenziate dagli enti erogatori, ottenendo i finanziamenti. Tra gli episodi contestati figurano anche compensi non deliberati al presidente del consiglio di amministrazione della società, per circa 186mila euro, e l'utilizzo indebito di crediti d'imposta finanziati con risorse del Pnrr per circa 115mila euro, già oggetto di un precedente sequestro. Inoltre le Fiamme gialle hanno scoperto l'impiego fraudolento di 282mila euro, provenienti da finanziamenti pubblici ottenuti dalla società e destinati a favorire le imprese in difficoltà durante l'emergenza Covid e inviati invece a una società controllata estera. (ANSA).
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