Due indagati per la morte del giovane volontario nella baita di pastori

Sono il titolare dell'azienda agricola e colui che ha installato il boiler

(ANSA) - VERBANIA, 02 SET - La procura di Verbania ha iscritto nel registro degli indagati due persone in seguito all'incidente avvenuto in una baita di pastori all'alpe Buscagna, nel Verbano-Cusio-Ossola, nella notte tra sabato e domenica, nel quale ha perso la vita il 35enne Pietro Maria Fiori, che si trovava lì come volontario per aiutare gli allevatori. Si tratta del titolare dell'azienda agricola Francesco Biondo, che a sua volta era rimasto lievemente intossicato ma che nel frattempo è stato dimesso dall'ospedale, e della persona che aveva installato il boiler scaldabagno da cui potrebbe essersi originata la fuga di monossido di carbonio. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo e lesioni colpose. Sul corpo di Fiori, nelle prossime ore, sarà effettuata l'autopsia. Le indagini per ricostruire l'accaduto sono affidate al soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola, che nelle scorse ore ha messo sotto sequestro parte della baita per consentire di svolgere accertamenti su una serie di dispositivi. Nell'edificio c'era il boiler scaldabagno, sequestrato già nella giornata di domenica, ma anche alcune bombole e una stufa a legna. (ANSA).

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