'Corruzione per appalti', arrestati tre dipendenti Anas e un architetto

(ANSA) - TORINO, 29 OTT - In cambio di agevolazioni, i pubblici ufficiali avrebbero accettato denaro contante, arredi e dispositivi tecnologici, per un valore complessivo stimato in circa 97.000 euro: è stata eseguita questa mattina dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Novara un'ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di corruzione. Il provvedimento, emesso dal gip richiesta della procura di Novara, dispone gli arresti domiciliari e la sospensione dalle funzioni pubbliche per tre dipendenti della struttura territoriale di Anas, e i domiciliari, con interdizione temporanea dall'esercizio della professione e da cariche societarie, per un architetto, già socio di uno studio di architettura, urbanistica e masterplanning con sede a Milano. Le indagini, partite nel 2022 a seguito di una trasmissione di atti dalla direzione distrettuale antimafia di Torino alla procura di Novara, hanno ipotizzato l'esistenza di un presunto sistema corruttivo nel territorio novarese. I tre pubblici ufficiali avrebbero favorito le procedure amministrative curate dal professionista indagato, finalizzate alla realizzazione di opere viarie a servizio d'importanti poli logistici e commerciali. I progetti infrastrutturali interessati sono nei comuni di Novara (Centro interportuale Merci, corso Vercelli, Borgo di Agognate, Progetto T9), Cameri (svincoli del polo logistico) e Trecate (Statale 11). Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e sequestrato documentazione utile, supporti di memoria e contanti ritenuti presunto frutto del reato. Accogliendo le richieste della procura, il gip ha inoltre emesso decreti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca per equivalente somme indebitamente percepite. (ANSA).
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