Monfalcone, Tar respinge la richiesta di risarcimento danni di Fincantieri

(ANSA) - TRIESTE, 29 OTT - Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime contro il Comune di Monfalcone per il mancato rilascio dell'autorizzazione a eseguire lavorazioni notturne in deroga ai limiti acustici, finalizzate all'installazione di due nuove gru nel cantiere navale. Lo rende noto il Comune di Monfalcone, sottolineando che il risarcimento ammontava a 1.906.929,30 euro. La sentenza è stata pubblicata oggi e riconosce, spiega l'Ente, "l'ampia discrezionalità attribuita ai Comuni nel valutare le autorizzazioni in deroga ai limiti acustici, attraverso il bilanciamento tra le esigenze produttive delle imprese e il diritto dei residenti alla quiete e al riposo notturno". Nel merito, aggiunge la nota, il Tar "ha chiarito che il rilascio delle deroghe ai limiti acustici non costituisce un diritto acquisito né un atto dovuto. I giudici hanno evidenziato la natura straordinaria e l'ampiezza delle attività di palificazione, potenzialmente molto impattanti sulla collettività, escludendo inoltre che una precedente autorizzazione, concessa nell'aprile 2025, potesse giustificare automaticamente una nuova deroga, riferita a lavorazioni differenti per estensione, durata e condizioni operative". Il Tribunale, conclude la nota, ha inoltre dichiarato improcedibile la domanda di annullamento del diniego, essendo venuto meno l'interesse della società dopo l'ultimazione delle lavorazioni. La polemica tra Gruppo e Amministrazione comunale si era inasprita dopo il mancato rilascio di una deroga chiesta da Fincantieri per consentire lavori notturni temporanei. Questi dovevano predisporre aree all'interno del cantiere di Panzano, dove sarebbero state allestite maxi gru per produrre navi di oltre 230mila tonnellate di stazza lorda. (ANSA).
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