Con la riforma più diritti, dal 'No' una campagna sulla paura

I presidenti dei comitati del Si Petrelli e Zanon in un Forum all'ANSA

(ANSA) - ROMA, 09 MAR - "La campagna del No si è basata nel diffondere paura. Se interroghiamo le persone che hanno avuto a che fare con il sistema giustizia non credo che ne abbiano ricavato soddisfazione: abbiamo una storica occasione per migliorare le cose. Ci si può lamentare ma con il voto possiamo cambiare le cose". Lo dichiara il professore Nicolò Zanon, presidente del 'Comitato Sì Riforma' nel corso del Forum ANSA. "Non dimentichiamo che c'è stato un referendum interno all'Anm nel 2022. Sono stati interpellati gli iscritti per sapere cosa ne pensavano dello strumento del sorteggio, forse immaginando che ci sarebbe stato un plebiscito negativo e invece il 42% dei magistrati votanti si è espressa a favore del meccanismo del sorteggio. Questo significa che non si tratta di un espediente che vuole umiliare la magistratura, ma qualcosa che anche dai magistrati viene sentito come uno strumento duro ma necessario per spezzare le catene del vincolo correntizio", ha aggiunto Francesco Petrelli, presidente del 'Comitato Camere Penali per il Sì'. (ANSA).

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