17enne in coma da 18 mesi bocciata a scuola, 'troppe assenze'

Il padre chiede l'annullamento dello scrutinio, 'atto disumano'

(ANSA) - SALERNO, 14 GIU - Ha 17 anni, è iscritta all'istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia, ma da dicembre 2024 è in coma per una grave patologia cerebrale. A giugno 2025, malgrado diversi mesi di assenza, fu ammessa alla classe successiva. Ora invece la scuola ha comunicato alla famiglia che la giovane è da ritenersi 'non classificata' negli scrutini e dunque bocciata, a causa delle troppe assenze che non ne consentono la valutazione. Il padre ha reagito inviando all'istituto una lettera in cui definisce "offensivo e disumano" l'esito dello scrutinio, chiedendone l'annullamento. A raccontare la vicenda è oggi il quotidiano Il Mattino, al quale il dirigente scolastico del Ferrari, Luca Mattiocco, spiega la posizione della scuola. "L'anno scorso la studentessa era stata ammessa alla classe successiva sulla base delle valutazioni già disponibili nel primo quadrimestre. Quest'anno invece non c'erano elementi valutativi, la normativa non consente di procedere allo stesso modo". Quanto alle accuse del genitore, "abbiamo fatto - replica il dirigente - tutto ciò che era nelle nostre possibilità. La ragazza è stata ricordata in un momento pubblico organizzato dall'istituto e una docente si è recata personalmente a casa sua per farle visita". In base all'articolo 14 del Dpr 122/2009, per essere ammessi alla classe successiva o all'esame di Stato gli studenti delle superiori devono aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale delle lezioni. Il collegio dei docenti può stabilire deroghe per casi eccezionali, tra cui quelli legati a gravi condizioni di salute, purché si disponga comunque di elementi sufficienti per procedere a una valutazione complessiva. (ANSA).

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