Il Papa, 'corruzione tracotante, sempre più poveri e ingiustizie'

"La Chiesa non può essere insensibile, è loro rifugio"

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 14 GIU - Il Papa chiede di farsi carico dei più deboli perché è "diffusa anche ai nostri giorni un'ingiustizia sociale che sgorga dalla corruzione tracotante, tanto deplorevole quanto discriminatoria". "I primi a doverne subire le conseguenze sono i poveri, non a caso in aumento in molte società" perché "l'assenza di Dio pone le persone non più una accanto all'altra nel rispetto reciproco, ma una sopra l'altra nel segno del dominio e della sopraffazione". "La comunità cristiana non può rimanere insensibile" ed è chiamata ad essere "rifugio per i poveri", scrive Leone nel Messaggio per la Giornata dei poveri che si celebra a novembre. (ANSA).

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