Teatro Toniolo, tutto quello che (non) dice Francesca Reggiani

Dai social all’estetica, in scena la confessione tragicomica sulle mancate verità femminili

Per “Io sono comico” sabato 14 gennaio alle 21 al Teatro Toniolo è il turno di Francesca Reggiani, dalla fine degli anni Ottanta per quasi vent’anni una continua presenza sul piccolo schermo nel cast di programmi di successo come La tv delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Cocktail d'amore e Convenscion. Ora torna in teatro con un “one-woman-show , “Tutto quello che le donne (non) dicono” in cui l’attrice romana si misura con un vero e proprio fuoco di fila di battute, di parodie, di personaggi.

Lo spettacolo nasce da un libro di Francesca Reggiani che porta lo stesso titolo. Walter Lupo, autore di fiducia dell’attrice e pure regista dell’allestimento, la guida , imbastendo una confessione tragicomica su tutte le mancate verità che le donne di solito tengono per sé e scelgono di non dire. La condizione della donna, che negli ultimi decenni sta registrando grandi cambiamenti, è sempre stata al centro degli interessi di Francesca Reggiani: ne esce un grande contenitore sulla complessa realtà di oggi, con un occhio ironico e “al femminile”, costruito su una serie di riflessioni su argomenti che riguardano la politica e la sua classe dirigente “al femminile”, da Paola Taverna a Maria Elena Boschi e Giorgia Meloni, l’attualità, dai tagli alla spesa pubblica ai tagli alla persona fisica, per passare alle tematiche che riguardano le nuove tendenze, l’amore e la vita di coppia.

Molto attesa la galleria di parodie di donne “esemplari” del nostro presente con cui si misurerà spaziando, egregiamente supportata da Stefania D’Alessandro, image designer, make-up artist, più familiarmente truccatrice, dalla giornalista Milena Gabanelli alla conduttrice televisiva Maria De Filippi sino a varcare la frontiera con il cammeo dedicato a Carla Bruni, ex première dame di Francia. Spazio ovviamente anche per i social network “ Facebook, Twitter, Whatsapp, tutto dipende dal profilo che hai. ”E, poi in un incalzare di battute fulminee e brucianti, con ritratti feroci e veritieri, con riflessioni acute e scomode, ai dilemmi che dividono il genere femminile del tenore “Da single è il massimo?” o “La chirurgia estetica fa miracoli?”.

Giuseppe Barbanti

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