A Santo Stefano arriva il presepe vivente nell'isola di San Giorgio

La nona edizione del presepe vivente è a cura della scrittrice Dania Lupi. Appuntamento per domani mattina, 26 dicembre, alle 10.45

VENEZIA. La scrittrice ed esperta di rose Dania Lupi ha organizzato anche quest’anno la nona edizione del presepe vivente che si potrà vedere il 26 mattina alle 10.45 all’Isola di San Giorgio. Una coppia di veneziani con il proprio figlio interpreteranno Giuseppe, Maria e Gesù, mentre altre persone a bordo del Nuovo Trionfo figureranno come pastori. Il trabaccolo salperà da Punta della Dogana verso San Giorgio, dove il pubblico lo potrà attendere insieme ai frati benedettini che lo benediranno prima della Messa. Seguirà un rinfresco con i prodotti di Amatrice.

La scelta della chiesa non è casuale: «Sono arrivata a Venezia da Assisi, dove già avevo fatto tanti presepi – spiega Lupi – Quando ho incontrato Giovanni Alliata, mi ha detto che per tradizione, la notte del 25, il Doge veniva trasportato di notte con le fiaccole a S. Giorgio dove ci sono le spoglie di S. Stefano. In quel momento ho pensato che già questo poteva essere un presepe portato dall’acqua». Una volta arrivati a S. Giorgio, al posto di oro, incenso e mirra alla famiglia verranno donate delle rose che poi saranno portate in chiesa per la celebrazioni. Il lavoro artistico di Lupi ruota infatti attorno alla rosa, come dimostrano i roseti che ha creato nel mondo e quello in preparazione per Venezia. Le spoglie di S. Stefano sono custodite da secoli a Venezia.

L’evento è stato organizzato grazie ai Padri Benedettini, la Compagnia della Marineria, le remiere veneziane, Giovanni Alliata e al Nuovo Trionfo. —

Vera Mantengoli
 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia