Zona franca di Marghera allargata, Zanardo fiducioso

Domani al Ministero dell’Economia e delle Finanze si apre un tavolo tecnico sull’eventuale estensione della Zona franca di Marghera. A tale proposito Damaso Zanardo, co-delegato della Camera di...

Domani al Ministero dell’Economia e delle Finanze si apre un tavolo tecnico sull’eventuale estensione della Zona franca di Marghera. A tale proposito Damaso Zanardo, co-delegato della Camera di commercio di Venezia e Rovigo, tiene a precisare: «Ho fiducia, avendo trovato interlocutori sensibili ed autorevoli, che i vari tasselli di quello che dovrà essere un asse portante del Piano Strategico vadano al loro posto.

Dopo l’avvio ad una soluzione, seppur parziale, all’annoso problema degli sgravi di cui al provvedimento dell’altro giorno alla Camera - tema particolarmente sentito dalle imprese muranesi - affronteremo con il Governo la percorribilità di interventi di sostegno al territorio quali la Zona franca urbana per l’isola di Murano, anche se siamo consapevoli che nessuna nuova misura potrà essere predisposta se non dopo aver chiuso con l’Europa la vicenda del passato. L’altro tema di grande rilevanza per il territorio riguarda Porto Marghera e il suo rilancio anche attraverso l’allargamento della Zona Franca. In un porto industriale uno dei modelli possibili è l’importazione via mare di materie prime e semilavorati, la trasformazione in loco e infine l’esportazione via mare di prodotti finiti. Tra gli strumenti creati per facilitare gli scambi, attraverso procedure agevolate e riduzione della burocrazia, esiste, quale regime doganale privilegiato, il regime di Zona franca doganale. La possibilità di estendere gli attuali 8.000 mq. di Zona franca esistenti a Marghera ad aree non contigue all’interno del sedime portuale - dove sono presenti una grande quantità di aree dismesse - darebbe la possibilità di attirare nuove attività, cominciando da ciò il rilancio di Marghera. Ho constatato con vera soddisfazione che le categorie economiche veneziane hanno dimostrato un alto senso di responsabilità e di coesione, dando un mandato preciso e convinto al raggiungimento di questo obiettivo ai delegati che domani parteciperanno al tavolo tecnico indetto dal vice ministro, Enrico Zanetti».

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