Zoggia chiede aiuto a Salvini contro abusivismo e spaccio

JESOLO
«Ben vengano le risorse promesse dal ministro Matteo Salvini sulla lotta allo spaccio e all’abusivismo. Peccato non si conosca a quanto ammontino e come averle».
Sicurezza ancora in primo piano a Jesolo: la presenza dei circa 120 migranti alla Croce Rossa (Cri) di via Levantina, i venditori abusivi sulle spiagge e lo spaccio di droga in piazza Mazzini e ora anche in piazza Milano.
Il sindaco Valerio Zoggia ha inviato ieri una lettera dura a Salvini e risposto alla minoranza che ha sollevato la questione del Daspo urbano e delle risorse per la sicurezza che il Comune non avrebbe impiegato in modo efficace. Una battaglia che vede impegnate Lega e Scelgo Jesolo.
Nella lettera il sindaco ha ricordato a Salvini i vari ordini del giorno approvati in merito alla richiesta di diminuzione del numero di ospiti alla Cri, l’emergenza profughi connessa al fenomeno della migrazione e l’accordo Anci con il ministero dell’Interno sull’ospitalità.
«Tali ordini del giorno, sono stati trasmessi, inutilmente», scrive, «anche al ministro dell’Interno, restando però privi di ogni riscontro. Sono a conoscenza del Suo interesse per tale problematica poiché la scorsa estate, come ricorderà, dopo una visita a Jesolo, non ha mancato di stigmatizzare la situazione degli immigrati che “campeggiano a nostre spese” nella citata base. Sono quindi sicuro che ora potrà dare seguito a quanto promesso, tenendo in debito conto i citati ordini del giorno».
Poi Zoggia se la prende con l’opposizione. «Meglio avrebbe fatto la minoranza della Lega ad attendere prima di fare proclami su stampa e social», commenta, «gli stessi consiglieri sono a conoscenza dell’opera serrata della polizia locale che da anni porta avanti azioni di prevenzione e contrasto con costanza e competenza, grazie al rinnovamento del parco auto e moto e il cane antidroga. Invito i consiglieri a informarsi sulle cause della diminuzione di candidati al concorso di stagionali della polizia locale. La causa non può essere la presunta mancata pubblicizzazione, come sostenuto, poiché la carenza di candidati ha interessato anche gli altri Comuni della costa. Devo constatare, con sorpresa, che la Lega jesolana e nazionale non si occupa più della Cri, al centro del dibattito in campagna elettorale».
Intanto Daniele Bison della Civica Jesolo ha affrontato la questione abusivi sui social. «Svuotare il mare con un cucchiaino è più facile», commenta il leader della lista «l’ho sempre sostenuto! Quando il nostro sindaco applicherà il Daspo contro questi personaggi? Fino ad ora solo proclami. L’unica cosa certa è che la comunità di Jesolo si è dovuta sobbarcare migliaia di euro per finanziare quella che si è rivelata una lotta impari, nonostante il grande impegno delle forze dell’ordine». —
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