Volontario della mensa per poveri aggredito a cinghiate

Denunciato un palestinese cinquantenne senza fissa dimora, placato solo dall'intervento della polizia
La mensa di Betania a Cannaregio, in fondamenta della Misericordia
La mensa di Betania a Cannaregio, in fondamenta della Misericordia

VENEZIA. Attimi di paura giovedì sera verso le 20 alla mensa della Caritas di Cannaregio, Betania.

Un uomo palestinese di 50 anni senza fissa dimora, dopo aver cenato nella struttura che gli aveva aperto le porte nonostante fosse passato l'orario di chiusura, ha pensato bene di tornare sui suoi passi e creare il parapiglia.

L'uomo ha preso a pugni il portone della mensa e una volta entrato ha scagliato in aria, rompendoli, suppellettili
e vasi. Poi si è scagliato contro uno dei volontari che cercava di fermarlo colpendolo alla mano con la cinghia della cintura dei pantaloni, che l'uomo ha tolto e ha cominciato ad usare come una frusta. L'intervento della sezione volanti della polizia ha messo fine al trambusto. Il palestinese, noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato a piede libero per danneggiamento, minacce e lesioni. Il volontario della struttura, rimasto ferito alla mano, è stato medicato al pronto soccorso del Civile.
 

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