Voglia di spiaggia per 200 mila persone

Difficile trovare posto per pranzo, due locali multati a Jesolo «Rischiamo di pagare il conto per questi assembramenti» 
DE POLO - TOMMASELLA - JESOLO - GENTE AL MARE , CHIOSCHI E TRAFFICO IN ENTRATA AL LIDO
DE POLO - TOMMASELLA - JESOLO - GENTE AL MARE , CHIOSCHI E TRAFFICO IN ENTRATA AL LIDO

JESOLO

Spiagge ancora prese d’assalto ieri in una domenica di sole e vento. Sulla costa veneziana oltre 200 mila persone arrivate a metà mattina da tutto il Veneto. Gli operatori lanciano un appello per la sicurezza sanitaria: «Massima attenzione in questo momento, non vorremmo pagare dopo quello che sta accadendo con così tanta gente». Nei vari centri balneari, i sindaci hanno rinforzato i controlli della polizia locale. A Jesolo lido sono stati sanzionati due pubblici esercizi sul litorale. Uno per gli assembramenti e il mancato rispetto delle distanze e l’altro per il mancato rispetto degli orari, visto che stavano servendo da bere anche dopo le 18. Per entrambi, la sanzione è stata di 400 euro e adesso gli atti saranno trasmessi alla Prefettura per una eventuale chiusura di 5 giorni. Da Bibione fino a Chioggia, lunghe code di auto quasi come in una domenica di inizio estate. Gli alberghi aperti non sono ancora molti sul litorale, salvo i pochi con licenza annuale che lavorano con promozione all’interno della regione. Ma ci sono negozi, bar, ristoranti, pizzerie che stanno aprendo in questi fine settimana di bel tempo. «Sicuramente le nostre spiagge sono una meta ambita in questi giorni di sole», ha detto il neo presidente di Federalberghi Veneto, l’albergatore jesolano Massimiliano Schiavon, «ma dobbiamo fare appello al buon senso delle persone perché non vorremmo che in questa fase molto delicata la gente si lasciasse andare eccessivamente senza rispettare le buone pratiche contro i contagi». Anche il presidente degli albergatori jesolani (Aja), Alberto Maschio, è lieto di dare il benvenuto a tanti ospiti: «Il sole, ma anche la paura di nuove possibili restrizioni in arrivo hanno spinto tanti a partire verso le nostre le località e Jesolo è stata come sempre una delle mete più affollate. Non vorremmo che gli ospiti dimenticassero la prudenza che tutti dobbiamo ancora avere per consentire di ripartire presto in sicurezza e affrontare la stagione estiva con serenità». Oltre a Jesolo, molti hanno scelto Caorle e Porto Santa Margherita per una passeggiata nei centri in cui già molti pubblici esercizi sono aperti, tra bar e ristoranti. Porto Santa Margherita è stata una sorpresa. «Tanti sono già arrivati a chiedere informazioni per affittare appartamenti e posti in spiaggia», dice il presidente dell’associazione proprietari, Lauro Catto, «sicuramente i segnali sono positivi per la prossima stagione estiva». Nell’area Sud della provincia, spiaggia di Sottomarina e centro storico di Chioggia presi d’assalto. Ieri, sin dalle prime ore del mattino, si sono formate lunghe code in entrata ed il centro di Chioggia, in particolare Corso del popolo e riva Vena, si è riempito di gente. All’ora di pranzo non c’era un tavolo libero nei ristoranti e bar cittadini, con gente in attesa quasi come durante la Sagra del Pesce. Nel pomeriggio la più gettonata è stata la spiaggia, in particolare la zona diga. —

Giovanni Cagnassi

Daniele Zennaro

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