«Villa Ancillotto e il suo parco saranno tutelati»

SAN DONà
Sopralluogo della Soprintendenza a Villa Ancillotto Orfei. L’incontro ha coinvolto il sindaco, Andrea Cereser, quindi il fondo milanese proprietario di tutta l’area nella frazione di Mussetta. La Soprintendenza ha confermato la necessità di tutelare l’antica villa e anche il suo vasto parco che in queste settimane è oggetto di un intervento di messa in sicurezza delle piante.
Dopo il crollo del tetto della storica villa della famiglia Ancillotto, poi acquistata dalla famiglia Orfei e infine ceduta a gruppi immobiliari, è iniziata la polemica sullo stato di abbandono della villa.
Un esempio di casa patrizia veneziana per la quale è in corso l’intervento di messa in sicurezza taglio e potatura degli alberi nel vaso parco. Le forse di opposizione avevano chiesto spiegazioni al sindaco invocando un controllo attento di tutta l’area abbandonata a se stessa e il consigliere comunale di FdI, Massimiliano Rizzello, ha presentato in merito un’interrogazione.
È stato chiarito che la polizia locale è intervenuta per il Comune nei controlli e la programmazione degli interventi di pulizia e messa in sicurezza. La lista civica La Frazione di Carlo Zorzetto aveva poi sollevato dei dubbi sul taglio di alberi secolari che a suo avviso non erano stati tutelati, ma il Comune ha dato tutte le garanzie sul censimento effettuato.
Come spiega il sindaco Andrea Cereser «la Soprintendenza ha preso atto della situazione e ora valuterà quali provvedimenti adottare per tutelare un bene che ha un significativo valore storico, più che architettonico, per la città di San Donà. È stato valutato anche il parco con la stessa finalità».
Il fondo immobiliare dovrà ora decidere del futuro di quest’area. —
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