Ca’ Foscari, Pontani si ritira dalla corsa al rettorato: ora è sfida a tre

Nella mattinata di sabato la comunicazione ufficiale, è il secondo passo indietro dopo quello di Bagnoli. Restano in corsa Barbante, Pasini e Sgarbi

Costanza Francesconi
Filippomaria Pontani
Filippomaria Pontani

Il candidato Filippomaria Pontani si sfila dalla corsa per il rettorato di Ca' Foscari. Questa mattina, sabato 16 maggio, è arrivata la comunicazione ufficiale del ritiro del docente di Filologia classica. A questo punto, competono per la guida dell'ateneo veneziano, in ordine alfabetico, Carlo Barbante, Giacomo Pasini e Marco Sgarbi.

Il passo indietro di Pontani arriva dopo l'esito dei primi due turni di votazione, lunedì 12 e mercoledì 14, quando aveva totalizzato un numero di preferenze tali da chiudere in penultima e ultima posizione alle spalle dei concorrenti. Prima di lui, venerdì, aveva intrapreso la stessa scelta anche il candidato Carlo Bagnoli, ordinario di Innovazione strategica alla Venice School of Management di Ca' Foscari.

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Marco Sgarbi, docente di Ca' Foscari in corsa per il rettorato

In queste ore, interlocuzioni e scenari di possibili alleanze si stanno profilando all'università in vista del terzo turno di votazioni, lunedì 18: per l'elezione del nuovo rettore, servirà la maggioranza assoluta contata tra i votanti. Fino ad ora, ha ottenuto più preferenze Marco Sgarbi, ma tutto potrebbe cambiare proprio in virtù di eventuali apparentamenti al vaglio.

Se le urne di lunedì non saranno decisive, i due candidati più votati di giornata si sfideranno al ballottaggio del 21 maggio. Il nuovo rettore si insedierà il primo ottobre prossimo, succedendo a Tiziana Lippiello, e rimarrà in carica fino al termine dell'anno accademico 2031-2032. Pontani ha studiato alla Scuola Normale di Pisa, ed è Accademico dei Lincei.

Da anni lavora all’edizione degli antichi commenti all’Odissea di Omero, scova testi inediti o rari nei manoscritti bizantini, studia la versificazione greca nell’Umanesimo europeo, traduce autori neogreci. Scrive per il Fatto quotidiano e per il Domenicale del Sole 24 Ore. Dopo sei anni in Senato Accademico, nell’ultimo triennio è stato membro del Consiglio di amministrazione di Ca’ Foscari. Da sei anni coordina il Dottorato Interateneo in Scienze dell’Antichità (Venezia, Udine, Trieste). Da quindici anni dirige con Alberto Camerotto la rassegna Classici Contro.

 

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